Posizionamento siti web su Google in tempo reale tramite Push RSS e valore del page rank
Google sta sviluppando un nuovo sistema che dovrebbe consentire agli editori on line di inviare in automatico e in real time i contenuti pubblicati al motore di ricerca...
Google sta sviluppando un nuovo sistema che dovrebbe consentire agli editori on line di inviare in automatico e in real time i contenuti pubblicati al motore di ricerca. La nuova soluzione è stata già adottata da WordPress: negli oltre 10 milioni di blog della piattaforma, le notifiche dei nuovi post pubblicati dagli utenti appaiono ora in maniera automatica e pressoché istantanea nei feed dei sottoscrittori.
Alla base del sistema adottato da WordPress c’è proprio il nuovo protocollo in fase di sviluppo a Mountain View, denominato Pubsubhubbub (PuSH). Si tratta di un protocollo open source di tipo publish/subscribe, che sfrutta una modalità push per l’aggiornamento del contenuto dei feed RSS e dei feed ATOM e che, di fatto, punta a trasformarli in stream in tempo reale.
PuSH, in pratica, si occupa di distribuire i contenuti in Rete attraverso un hub che consente ai publisher di aggiornare istantaneamente i propri contenuti e al motore di ricerca di indicizzarli in tempo reale, in modo che gli utenti possano restare sintonizzati sulle ultime novità pubblicate. Pubsubhubbub, quindi, consente di evitare il ricorso al polling, ovvero al controllo effettuato dal motore di ricerca per verificare la presenza di nuovi contenuti nei siti web. Di fatto, il crawling potrebbe concentrarsi solo sugli hub di riferimento indicati da ogni singolo editore.
In relazione all’indicizzazione dei siti Internet sul motore di ricerca, Google ritiene inoltre sovradimensionata l’importanza che solitamente viene data al PageRank. Come spiegato da Peter Norvig, direttore del settore ricerche di BigG, nel corso del Search Makerting Expo 2010, il PageRank è solo uno dei tanti fattori che incidono sul ranking nelle SERP.
Autore: Andrea Galassi
- Articolo precedente Il browser migliore: quale scegliere tra Internet Explorer, Firefox, Google Chrome, Opera e Safari
- Articolo successivo Napolitano risponde online a 2 cittadini sul decreto salvaliste regionali mentre scoppia la protesta online