Internet in Italia: 10 leggi contro in 5 anni
Il decreto Pisanu, il disegno di legge Franco-Levi, il comma Pecorella, il ddl Barbareschi, l’emendamento D’Alia, il ddl Carlucci, la proposta Lauro, il decreto Romani, il codice Maroni, il ddl Alfano sulle intercettazioni...
Il decreto Pisanu, il disegno di legge Franco-Levi, il comma Pecorella, il ddl Barbareschi, l’emendamento D’Alia, il ddl Carlucci, la proposta Lauro, il decreto Romani, il codice Maroni, il ddl Alfano sulle intercettazioni. Dieci tra leggi e proposte di legge che in cinque anni hanno evidenziato l’avversione di non pochi esponenti politici italiani nei confronti di Internet. Una volontà politica chiara, scrive Federico Mello su ilfattoquotidiano.it.

Ecco, allora, il decreto Pisanu, datato luglio 2005, voluto dall’allora ministro dell’Interno del Governo Berlusconi in seguito agli attentati nella metropolitana di Londra. Un pacchetto anti-terrorismo che ha finito per bloccare lo sviluppo delle reti Wi-Fi e la diffusione degli hotspot per connettersi alla Rete in modalità wireless. Nell’ottobre 2007 arriva la prima proposta di legge volta a tappare la bocca ai blogger, a firma di Ricardo Franco-Levi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio all’epoca del Governo Prodi. Un ddl che puntava a equiparare blog e siti Internet alle testate giornalistiche.
Una filosofia operativa che ha fatto scuola, come dimostra il comma all’articolo 1 della legge sulla stampa del 1948 presentato due anni dopo da Gaetano Pecorella, deputato di Forza Italia e legale di Silvio Berlusconi, che puntava ad applicare la disciplina sulla stampa ai siti Internet aventi natura editoriale.
Poi sono arrivate le proposte di
Luca Barbareschi (PDL) sul diritto d’autore,
l’emendamento D’Alia al pacchetto sicurezza,
annullato da un contro-emendamento del senatore del PDL
Roberto Cassinelli. E ancora: il ddl presentato da
Gabriella Carlucci (PDL) per abolire l’anonimato su
Internet, la proposta del senatore del PDL Raffaele Lauro per
innalzare le pene per chi incita a delinquere sul web
(proposta nata in seguito all’aggressione subita dal
premier da parte di Massimo Tartaglia). Infine, il
decreto Romani, la proposta di un codice di
auto-regolamentazione presentata da Roberto Maroni e, in
ultimo, il
ddl Alfano sulle intercettazioni.
Autore: Pierluigi Emmulo
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