Andrea Galassi
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Windows 7: prova versione finale. Commenti e opinioni sull'uso

Se ci chiamassero ad esprimere un'opinione su Windows 7 alla maniera degli imperatori dell'antica Roma non esiteremmo a mostrare il pollice all'insù. A nostro parere, Microsoft ha svolto un ottimo lavoro nello sviluppo del nuovo sistema operativo. Certo, anche Seven è perfettibile e manca di alcune funzionalità, una fra tutte l'integrazione con i servizi di cloud computing. Ma Windows 7 è in linea con le promesse di Microsoft.

È un sistema operativo snello, agile, modulare, in grado di funzionare su ogni tipo di configurazione hardware, sia in ambito desktop che mobile, netbook compresi. Seven, infatti, non necessita di requisiti hardware spinti per poter funzionare. Sono sufficienti un processore da 1 GHz, 2 GB di RAM, 25 GB di spazio libero su hard disk e una scheda grafica certificata DirectX 9 per far girare Aero. È chiaro che una configurazione minimale fornirà prestazioni altrettanto essenziali, ma proprio per la natura modulare di Windows 7 ogni utente potrà adottare le soluzioni hardware più idonee alle proprie esigenze.

Windows 7 è in grado di assicurare tempi di reazione adeguati agli standard richiesti dalla maggior parte dell'utenza, sia in ambito consumer che business. Le aziende non devono temere il passaggio a Windows 7, perché il nuovo OS garantisce un'elevata compatibilità. E poi c'è Windows XP Mode a mettere al riparo da eventuali problemi.

Rispetto a Windows Vista, è un sistema operativo più essenziale e meno avido di risorse e, al contempo, più performante. Ne mantiene le caratteristiche grafiche più apprezzate, ma le spoglia di orpelli e opzioni inutili. Senza dimenticare l'alleggerimento dell'UAC, una delle funzioni meno amate dagli utenti di Vista. Chi è abituato a lavorare con XP e Vista, dovrà familiarizzare con la nuova barra delle applicazioni, dotata della funzionalità Jump List, ma le anteprime a sfioramento dei contenuti aperti e tutte le altre funzioni della trackbar ci sembrano una scelta indovinata.

In merito al menu Start, la maggiore innovazione riguarda l'area di ricerca, che in Seven appare più precisa e in grado di fornire risultati organizzati in maniera più razionale. Da segnalare, poi, le Federated Search che sfruttano appositi connettori per effettuare ricerche dirette su YouTube, Flickr, Twitter e altri servizi on line. Più razionale anche la gestione dei file, grazie all'introduzione delle Raccolte, che raggruppano documenti, immagini, video e musica sparsi nel sistema in un unico punto.

L'utente potrebbe risultare spiazzato dall'assenza di alcuni programmi che hanno sempre accompagnato i sistemi operativi Windows. Nessuna paura, perché Microsoft mette a disposizione gratuitamente Windows Live Essentials, che contiene Messenger, Windows Live Mail, Raccolta Foto, Movie Maker e Writer.

Dicevamo delle mancanze, in particolare dell'integrazione in Windows 7 di funzionalità dedicate al cloud computing. Microsoft, per esempio, avrebbe potuto integrare uno strumento per il backup automatico dei file contenuti nella cartella Documenti tramite un servizio ad hoc di Windows Live. In ogni caso, il nostro pollice resta all'insù.

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Luca
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