Collegamenti Internet mobili e cellulari in forte crescita minacciano la telefonia fissa e l'adsl che entro 2 anni potrebbero essere superati e risultare poco redditizi per operatori telefonia. Si avvicina nuova rivoluzione delle telecomunicazioni?

Finora gli operatori telefonici europei recuperavano le perdite dei ricavi delle telefonate, in parte almeno, grazie alla vendita di Adsl e servizi associati. Adesso dovranno ripensare la propria strategia, visto che anche questo settore è in saturazione ed in crisi.

A lanciare l’allarme è Analysys Mason, in un rapporto uscito questa settimana e gentilmente fornito ad Apogeo. Il pronostico che più colpisce, tra i tanti inclusi nel rapporto, è che il mercato della rete fissa calerà del 5,8% annuo tra il 2008 e il 2014, contro il 3,3% del 2008 contro il 2007. I ricavi per i servizi voce tradizionali diminuiranno del 50%.

I ricavi banda larga smetteranno di crescere dal 2010, diventando piatti, idem per quelli da servizi correlati per le aziende. Il mercato totale servizi dati calerà (da 130 milioni a 85 milioni, tra il 2004 e il 2014, perché i ricavi derivanti da servizi a banda stretta andranno a picco. Sorprende vedere come questi ultimi sono ancora una quota consistente dei ricavi degli operatori, in Europa Unita.

Diminuiscono di conseguenza le linee telefoniche fisse tradizionali; in parte gli operatori compensano vendendo più VoIP (soprattutto in Francia). Finora un deterrente a lasciare la linea telefonica fissa è stato l’alto costo delle chiamate fatte a/dai cellulari.

È il cosiddetto mobile premium, che in Europa Unita è un prezzo di circa il 50% superiore a quello delle chiamate su rete fissa (contro il 100% del 2004); in Italia è sul 40% (qui da noi è soprattutto l’offerta Vodafone Casa a ribassare di molto il mobile premium, comunque ancora presente: non è una flat illimitata).

Anche questo elemento andrà via, però, rendendo la rete mobile ancora più potente sostituito di quella fissa. Già ora, in Austria, Irlanda, Finlandia, il mobile premium è sceso a zero o è addirittura negativo, per via della popolarità dei pacchetti che includono tanti minuti e sms in un canone.

Una delle conseguenze è che alcuni operatori minori, soprattutto quelli con minore respiro internazionale, soccomberanno o saranno venduti. Da noi è già evidente: Tiscali è da mesi alla ricerca di un acquirente, Eutelia ha avviato tagli e dismissioni.

Le soluzioni? Secondo Analysys gli operatori fissi dovrebbero concentrarsi sulla qualità, visto che sul prezzo la gara con i mobili non è più sostenibile.

La banda larga su rete fissa è ancora di maggiore qualità rispetto a quella mobile, visto che le risorse sul local loop non sono condivise, mentre quelle nella cella sì (tra tutti gli utenti connessi).

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Sara
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