Microsoft apre a possibili alleanze con Yahoo e partecipazioni. Pronta ed immediata la risposta di Yahoo

Al termine delle precedenti trattative, Microsoft non aveva accettato di alzare la sua offerta a $37 per azione, come richiesto dal consiglio di amministrazione di Yahoo! in modo da poter concludere la transazione.

Un altro motivo che ha portato il colosso di Redmond a rinunciare alla scalata alla storica compagnia Internet è stato il potenziale accordo tra Google-Yahoo sulla pubblicità, divenuto verosimile dopo un recente test limitato del servizio Google AdSense condotto da Yahoo per 2 settimane su non più del 3% delle query di Yahoo! Search.

Il nuovo comunicato di Microsoft : " Alla luce degli sviluppi a partire dall'abbandono della proposta di Microsoft di acquisire Yahoo! Inc., Microsoft ha annunciato di star continuando ad esplorare e cercare le sue alternative per migliorare ed espandere i suoi servizi online ed il business della pubblicità.

Microsoft sta valutando ed ha avanzato a Yahoo! una alternativa che prevede una transazione con Yahoo! ma non una acquisizione dell'intera azienda.

Microsoft non ha proposto di effettuare una nuova offerta per acquisire tutta Yahoo! in questo momento, ma si riserva il diritto di riconsiderare questa alternativa in base ai futuri sviluppi e discussioni che potrebbero esserci con Yahoo! o alle discussioni con gli azionisti di Yahoo! o Microsoft o con altri third party. Non ci può essere ovviamente nessuna garanzia che queste discussioni si traducano in una qualsiasi transazione
".

Yahoo ha rilasciato un comunicato di risposta all'annuncio di Microsoft : " Yahoo! ha avuto conferma che Microsoft non è interessata a perseguire una acquisizione dell'intera azienda in questo momento.

Da ricordare che la scorsa settimana abbiamo scritto delle cordate che si stanno stabilendo tra azionisti Yahoo tra i grandi investitori,come il miliardario Carl Icahn, e alcuni imporanti fondi di investimento che stanno acquistando migliaia di azioni sul mercato per arrivare il 3 luglio nel prossimo consiglio di amministrazione e avere la maggioranza per poter decidere il cambio degli amministratori e accettare l'offerta Microsoft.
Microsoft lascia aperta ancor una porta per una soluzione alternativa, ma in tempi rapidi.

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Luca
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