Pierluigi Emmulo
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Windows Vista con Service Pack: prezzi ridotti, migliori prestazioni, compatibilità hardware e sicurezza aumentati notevolmente come ha spiegato Microsoft Italia. E questo vale anche per le aziende

Il rilascio del Service Pack 1 relativo a un sistema operativo Microsoft coincide solitamente con l’avvio della maturità del sistema operativo stesso, che in fase di primo varo sul mercato è quasi sempre carico di bug e problemi tecnici irrisolti. Non fa eccezione Windows Vista, con l’aggravante che il pubblico di utilizzatori ha accolto in modo estremamente freddo e diffidente quello che il colosso di Redmond ha presentato come una sorta di rivoluzione. Soprattutto la clientela aziendale continua a prediligere il più solido e sperimentato Windows XP che con il Service Pack 3 ha mostrato di avere raggiunto una stabilità e un’affidabilità più che soddisfacente.

Per sostenere il lancio in Italia del Service Pack 1 per Vista Microsoft Italia ha organizzato un incontro con i giornalisti e i principali operatori del settore presso la propria sede di Segrate. A fare la parte del leone è stato Fabrizio Albergati, il direttore divisione Windows per Microsoft Italia, che ha analizzato in termini positivi il bilancio delle vendite nell’ultimo anno. Le copie di Vista con licenza originale installate finora nel mondo sono 140 milioni, che dimostrano peraltro un indice di vendita tra i più alti tra quelli che hanno interessato i prodotti Microsoft. Benché non siano stati definiti i tratti del mercato italiano Albergati ha messo in rilievo come l’aura di negatività che ha circondato l’ultimo sistema operativo Microsoft siano di fatto destituite di fondamento, almeno sul piano dei numeri.

Ma quali sono le migliorie apportate al sistema operativo dall’introduzione del Service Pack 1? Lo spiega lo stesso Albergati: «Il Service Pack 1 ha reso più performante la piattaforma: nella grafica, nei consumi, con un incremento del 7% dell’autonomia delle batterie, nelle funzionalità di “cut and paste” e di copia del file dalla Rete. Per le aziende Vista diventa ancora più gestibile, soddisfa esigenze avanzate in termini di deployment, rispondendo in modo completo alla tendenza in atto relativa alla virtualizzazione dei sistemi e ai nuovi requisiti di gestione del ciclo di vita del PC e dell’infrastruttura software presente in azienda».

Alle perplessità di chi ritiene che Vista sia incapace di gestire altre periferiche la risposta è che Vista supporta 2,2 milioni di componenti hardware plug&play, 15000 dispositivi con certificazione e più di 2000 software perfettamente integrabili con l’architettura del sistema, mentre i driver di Vista attualmente esistenti sono già il doppio di quelli che si potevano installare a gennaio dello scorso anno.

Anche sul fronte della sicurezza il Service Pack 1 introduce dei progressi apprezzabili. Stando ancora alle parole di Albergati, «Vista è il sistema operativo più sicuro in assoluto: ha il 60% di probabilità in meno di essere infettato da spyware e malware rispetto a XP e possiamo affermare senza alcun dubbio che l’affidabilità di Vista è superiore a quella del precedente sistema operativo».

Se tutto questo può spingere l’utenza più recalcitrante verso Vista, qual è l’investimento economico che si deve sostenere? In concomitanza con SP1 Microsoft ha attuato una correzione promozionale ai prezzi, riducendoli mediamente del 30%. Acquistare la versione Home Basic UPG costa 105 euro, la Home Premium UPG 130 euro, mentre la Ultimate implica una spesa di 340 euro.

 

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Pier Paolo
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