Nuovo iPhone 3G con connettività UMTS: il telefonino Apple punta al mercato business. Tutte le novità

«Questo è il telefono che ha cambiato il telefono per sempre». Parola di Steve Jobs durante la presentazione del nuovo iPhone 3G al Moscone Center di San Francisco.

Negli USA quasi non esistono più i telefoni che servono solo o principalmente a telefonare. In Europa, secondo le stime di Gartner, entro il 2011 gli smartphone occuperanno l’80% delle vendite.

Ora il melafonino, che verrà messo in commercio dall’11 luglio in 25 nazioni, Italia compresa, supporta la rete 3G. Il nuovo iPhone 3G può raggiungere una velocità pari a 7,2 Mbps, mentre in EDGE si naviga a 0,2 Mbps. Testato dal 35% delle azienda presenti nella classifica Fortune 500, per scaricare una pagina web impiega 21 secondi (contro i 59 del vecchio iPhone), mentre per scaricare una email bastano 5 secondi (contro i 18 di prima). Steve Jobs ha affermato orgogliosamente che l’iPhone 3G è il più veloce fra i più noti cellulari 3G presenti oggi sul mercato.

Le attese maggiori erano concentrate sul software Developer Kit dell’iPhone e sulle funzionalità del software 2.0, soprattutto quelle destinate alle imprese. Tra queste, il supporto per Microsoft Exchange, la push mail, le soluzioni VPN (Virtual Private Network) di Cisco per l’accesso protetto alla rete aziendale e altre opzioni di sicurezza.

Il nuovo software consente di visualizzare altri tipi di allegati, come per esempio i file PowerPoint o iWork, e la ricerca dei contatti. Il supporto alla tecnologia Exchange ActiveSync permette, invece, la sincronizzazione remota del dispositivo con i servizi di messaggistica e con i calendari Microsoft. Il supporto alla mail push è disponibile poi anche con il servizio MobileMe di Apple.

MobileMe è un set di servizi che consente all’utente di salvare i propri dati in-the.cloud (20 GB di storage) ed eseguire il push di informazioni sui vari dispositivi, verso le applicazioni native di iPhone, iPod Touch, Mac e PC. In pratica, MobileMe offre le stese funzionalità di iPhoto, Mail, iCal, Contatti, iDisk in un’esperienza desktop-like accessibile via web browser.

Con iPhone 3G l’ufficio è sempre disponibile: ci sono tutti i programmi Mac (iWork, Page, Number, Keynote) e anche quelli di Microsoft, da Word a PowerPoint.

Insomma, questa volta l’iPhone promette di recuperare il favore di un’utenza business che finora ha guardato il melafonino con una certa diffidenza, ritenendolo troppo orientato alla ludicità e all’intrattenimento. Buone previsioni per le vendite, quindi, che dovrebbero avvalersi di nuove opportunità di mercato.

Durante la conferenza Apple è stata anche presentata un’applicazione sviluppata da eBay per gestire in mobilità le varie funzioni delle aste. Tra le altre applicazioni, segnaliamo: Loopt, un’interfaccia per iPhone del social network con funzioni di geolocalizzazione e messaggeria istantanea; un’applicazione per i blog TypePad, che consente di aggiornare il proprio blog; un servizio di notizie fornito dall’Associated Press con il quale leggere e inviare notizie direttamente dal telefonino.

Da sottolineare poi l’introduzione di un modulo GPS dotato di estensioni per l’aggiornamento della situazione del traffico.

Ci sono anche dei limiti, però: gli unici programmi che potranno essere utilizzati sono quelli distribuiti ufficialmente da Apple attraverso l’AppStore, il negozio virtuale dal quale si può scaricare il software via EDGE e UMTS solo se inferiore ai 10 Mbyte. I prezzi per ogni singolo programma dipendono dallo sviluppatore, anche se è stata assicurata la presenza di software gratuiti. E gli sviluppatori devono seguire le regole dettate da Apple e versare il 30 per cento dei loro profitti all’azienda di Jobs.

Tra le altre applicazioni mostrate in demo a San Francisco, segnaliamo, infine, due giochi sviluppati da Pangea Software (Enigmo e Cro-Mag Rally), il potenziato Super Monkey Ball di Sega, un’applicazione musicale Band che trasforma l’iPone 3G in una pianola touch-screen, e due applicazioni mediche di medical imaging.

Negli Stati Uniti la versione da 8 GB costerà 199 dollari, quella da 16 GB 299 dollari. Per l’Italia occorrerà probabilmente stipulare un abbonamento con Tim o Vodafone, ma al momento non si conoscono i prezzi e i termini della questione.

Ti potrebbe interessare anche

commenta la notizia

C'è 1 commento
Redazione
Ti interessano altri articoli su questo argomento?
Chiedi alla nostra Redazione!