OpenOffice 2.3 rilasciato: grafici in 2/3 dimensioni, potenziato foglio di calcolo e presentazioni, supporto html. Numerose novità interessanti

Oggi è stata annunciata la disponibilità di OpenOffice.org 2.3 (build OOG680_m5), nuova "major release" della popolare suite d'ufficio open-source multipiattaforma. L'aggiornamento introduce numerose nuove funzionalità e miglioramenti ai componenti core del software, inclusa la correzione per una vulnerabilità di sicurezza recentemente scoperta nel codice del prodotto. Per questo motivo, l'installazione è raccomandata a tutti gli utenti delle versioni precedenti. Al momento della stesura di questo articolo il software non è ancora disponibile in localizzazione italiana.

Novità OpenOffice.org 2.3:

La componente di Charting ha subito un completo revamp, con l'aggiunta di una serie di nuove funzionalità ed ottimizzazione e semplificazione della formulazione dei grafici.

Writer, l'applicazione word processor, è stata migliorata con l'aggiunta di capacità per una migliore gestione dei documenti in multi linguaggio. Gli utenti che utilizzano le wiki, saranno inoltre felici dell'integrazione di un nuovo filtro per MediaWiki (Wikipedia). Altri miglioramenti in produttività sono stati introdotti in Calc, l'applicazione spreadsheet, tra questi, modifiche a stampa, funzioni, menu, finestre e barre degli strumenti.

 Impress, l'applicazione dedicata alla creazione di presentazioni, è stata migliorata nelle performance, è stata introdotta la funzione di animazione 'move along curve' offrendo la possibilità di creare presentazioni 'cartoon-like'.

In Base, l'applicazione database, sono state introdotte alcune funzioni dedicate agli utenti esperti, come scorciatoie da tastiera e Report Builder (disponibile come estensione).

Infine Draw, il modulo per disegno e diagrammi, è stato migliorato per offrire migliori funzioni di esportazione in HTML/web tramite il supporto delle immagini in formato portable network graphics (PNG). Sono stati poi introdotti miglioramenti in accessibilità offrendo testo alternativo per le mappe immagine, titoli di livello e descrizioni. Tra le altre novità per l'intera suite si evidenziano: uno filtro stylist persistente, ri-ordinamento delle finestre di esportazione PDF, nuove scorciatoie da tastiera, personalizzazione tastiera semplificata, anteprima di pagine web nel browser, miglioramenti per le estensioni e un più alto livello di sicurezza predefinito per le macro. Un changelog completo di novità e modifiche introdotte nel software è disponibile a questo indirizzo.

Il problema più importante relativo alla sicurezza corretto con la release di OpenOffice.org 2.3 è legato ad una vulnerabilità che poteva consentire l'esecuzione di codice arbitrario (CVE-2007-02834). Sfruttando dei file TIFF modificati per lo scopo un attacker poteva infatti causare sovraccarichi dell'heap ed eseguire codice sul sistema affetto con gli stessi privilegi dell'utente. La falla è stata scoperta e segnalata da un ricercatore che lavora con iDefense VCP. Tutte le versioni precedenti a OpenOffice.org 2.3 sono affette dalla problematica di sicurezza.

Una settimana fa OpenOffice.org ha annunciato che IBM entrerà a far parte della community per collaborare allo sviluppo del software OpenOffice.org. IBM inizierà facendo alcune donazioni di codice che ha sviluppato come parte del prodotto Lotus Notes, e che porterà miglioramenti in accessibilità. Successivamente l'azienda contribuirà allo sviluppo di "feature richness" e "qualità del codice" di OpenOffice.org. Contestualmente IBM inizierà a sfruttare la tecnologia OpenOffice.org nei suoi prodotti.

"IBM è molto contenta di unirsi alla community OpenOffice.org. Siamo molto ottimisti sul fatto che il contributo di tecnologia e risorse di engineering di IBM potrà offrire benefici tangibili ai membri della comunità e agli utenti della tecnologia OpenOffice.org in tutto il mondo" , ha commentato Mike Rhodin, General Manager della divisione IBM Lotus. Ricordiamo infine che da martedì 18 a venerdì 21 settembre si terrà la Conferenza Annuale della Comunità OpenOffice.org (OOoCon 2007), presso "l'Universitat de Barcelona".

Si tratta del quinto appuntamento per gli sviluppatori e i sostenitori della suite per ufficio open source, dopo quelli di Amburgo, Berlino, Capodistria e Lione. Per la prima volta si parlerà anche in modo approfondito di Open Document Format, riconosciuto come standard dall'International Standards Organization (ISO), durante un'intera giornata di lavori, parallela alla conferenza e dedicata a chi sviluppa applicazioni che utilizzano ODF.

 

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Sara
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