Wi-fi in Inghilterra: copertura totale grazie all'alleanza tra British Telecom e Fon, il movimento che in Italia viene considerato quasi illegale

FON, la community online globale che incoraggia la condivisione dell'accesso a banda larga WiFi, ed il colosso delle telecomunicazioni BT (British Telecom) hanno annunciato un accordo che porterà alla copertura del l'intero Regno Unito con centinaia di migliaia di BT FON Spot, tramite la creazione della Community BT FON.

Dal blog ufficiale FON in italiano: "Sapete già chi siamo: FON è la più grande Community WiFi nel mondo, mentre BT è uno dei maggiori provider di banda larga a livello mondiale; la nascita della nostra Community BT FON significa qualcosa di veramente speciale per gli utenti di servizi a banda larga nel Regno Unito e in tutto il resto del mondo. Abbiamo integrato FON in BT, invitando così più di 3 milioni di utenti a banda larga BT Total Broadband a unirsi all'enorme Community globale di persone che condividono il proprio WiFi".

Il fatto che un leader del mercato come BT sostenga il rivoluzionario modello di FON volto a costruire una massiccia community WiFi costruita da e per le persone è un grande passo in avanti per l'industria della comunicazione. Ogni persona nel Regno Unito che decide di condividere una piccola parte della propria connessione a banda larga casalinga potrà utilizzare la connessione di ogni altro membro della Community. Tutti coloro che si uniranno alla Community potranno utilizzare gratis qualunque hotspot FON nel mondo e tutti i nuovi hotspot BT FON".

Si tratta di un accordo molto importante per il futuro e lo sviluppo dell'iniziativa FON. Secondo alcune indiscrezioni riportate su GigaOm, che fanno seguito a rumor risalenti a Marzo scorso, FON potrebbe aver accettato di pagare a BT dagli 8 ai 10 dollari per ogni cliente broadband che si registrerà ed attiverà il servizio FON.

Se questo fosse confermato, con circa 3 milioni di abbonati broadband BT, si potrebbe parlare di un giro di affari di addirittura 30 milioni di dollari (la notizia è però stata smentita da Joanna Rees, CEO USA di FON). Secondo il sito TechCrunch: "FON potrebbe necessitare di altro round di fund-raising per poter far fede all'accordo. I 35 milioni di dollari ottenuti da Google, Skype, Index Ventures, e Sequoia potrebbero non essere sufficienti, in particolare se il gruppo stringerà altri generosi accordi con le telco nel mondo".

Martin Varsavsky, fondatore di FON, commenta sul suo blog: "Sono estremamente orgoglioso di presentarvi alla BT FON Community ch BT e FON hanno creato insieme in UK. BT condivide la vision di FON e ha compreso quanto possa essere di beneficio per I suoi client sia in casa sia all'estero … Il risultato è che ora milioni di abbonati broadband BT possono automaticamente scegliere di entrare nella BT FON Community. Questo si traduce in uno straordinario numero di luoghi per voi per ottenere connessione WiFi in UK gratuitamente … E ci sono altre grandi notizie. Voglio annunciare che BT è anche un azionista e un partner di FON … Fin dall'inizio i Fonero hanno creduto nel principio della condivisione e nella possibilità da parte di ognuno di noi di creare qualche cosa di importante di cui avrebbero beneficiato tutti. BT FON rappresenta un enorme passo Avanti nell'obiettivo dei Fonero di rendere il WiFi disponibile sempre, e ovunque!".

 

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Lorenzo
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