Gdrive di Google: un hard disk online consultabile e gestibile con pc, cellulari e palmari e condivisibile con chiunque

Secondo quanto riportato in un recente articolo su Wall Street Journal, Google sarebbe in procinto di lanciare il suo nuovo pluri-chiacchierato servizio " GDrive" , soluzione di online storage emersa da tempo nei piani strategici dell'azienda ma mai descritta nel dettaglio ufficialmente. Secondo WSJ: "Google sta preparando un servizio che permetta agli utenti di salvare sui suoi computer praticamente tutti i file che possono essere presenti sui loro dischi rigidi personali - come documenti di word-processing, musica digitale, videoclip, e immagini … Il servizio potrebbe permettere agli utenti di accede ai loro file via Internet da differenti computer e dispositivi mobile quando eseguono il sign-on con una password, e condividerli con gli amici online. Potrebbe essere rilasciato tra pochi mesi a partire da ora".

L'articolo di WSJ non menziona tuttavia la quantità di spazio storage che sarà offerta dal colosso della ricerca. Google probabilmente sfrutterà la stessa strategia utilizzata con Gmail e Picasa Web: storage gratuito limitato, adeguato alla maggioranza degli utenti, e storage a pagamento per tutti gli altri. Da WSJ: "Google spera di distinguersi dai servizi esistenti di online storage in parte semplificando il processo di trasferimento e apertura dei file. Accanto ad una interfaccia web-based, Google sta tentando di permettere agli utenti di caricare ed accedere ai file direttamente dai loro PC desktop, e fare in modo che il file storage si comporti per i consumatori come un altro disco rigido che torni utile in qualsiasi momento".

Già oggi gli utenti di Internet possono accedere a simili soluzioni di online storage, tramite strumenti come Gmail Drive o servizi come .Mac o Box.net. Anche Microsoft recentemente si è dedicata a soluzioni di storage via Internet, lanciando la versione beta di SkyDrive e annunciando Office Live Workspaces. L'offerta di Google probabilmente sarà strettamente legata ai suoi servizi web esistenti, in modo da fornire un sistema di uploading robusto a supporto di Google Docs, Gmail e Picasa, integrando una funzione di ricerca unificata per i file caricati.

In attesa di notizie ufficiali, ricapitoliamo tutte le indiscrezioni finora trapelate riguardo Google GDrive (conosciuto in codice come " Platypus"), un servizio che, secondo quanto trapelalo precedentemente, è destinato ad offrire capacità di file storage online "illimitato e universalmente accessibile".

 1. A Marzo 2006 era trapelata una presentazione PowerPoint, resa disponibile durante il Google Analyst Day 2006, che confermava con chiarezza le intenzioni da parte di Google di offrire funzionalità di "storage infinito" come parte dei suoi futuri servizi online. "Con storage infinito, possiamo ospitare tutti i files dell'utente, inclusi e-mail, cronologia web, foto e preferiti, e renderli accessibili universalmente (da qualsiasi dispositivo, piattaforma, ecc)".  

2. Ad Aprile 2006 TechCrunch riportava: "Da quanto ho potuto sentire, Google Drive sarà al massimo un prodotto del 2007, questo largamente a causa di problemi di priorità e modello business. Secondo le fonti, Google sta tentando di trovare un modo per offrire il servizio gratuitamente (considerando gli alti costi di banda e storage associati)".  

3. A Luglio 2006 Corsin Camichel aveva scoperto una pagina web di "aiuto" su Platypus, forse accidentalmente pubblicata sul servizio Google Writely (e rimossa velocemente da Google).  

4. Ricordiamo inoltre che in un post sul suo blog David Braginsky affermava di essere divenuto "techlead del progetto Google Platypus".  

5. A Giungo si è tornato a parlare di GDrive con la conferma del proseguimento dello sviluppo del progetto, almeno internamente.  

6. Secondo una notizia pubblicata a Settembre su Google Blogoscoped, GDrive avrebbe potuto essere offerto presto agli utenti di Google Apps; lo confermavano alcune scoperte fatte smanettando con gli URL durante l'accesso all'account Google Apps.  

7. Sempre a Settembre scorso erano emerse nuove indiscrezioni sul probabile prossimo lancio di "GDrive": i name server associati a GDrive.com sono stati passati a NSx.GOOGLE.COM il 12 Settembre.

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Graziano
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