Mapplets: creare applicazioni per Google Maps sia da parte dei normali utenti che programmatori. Dettagli e video
Google ha ufficialmente lanciato la nuova tecnologia "Mapplets" per il suo servizio Google Maps, un nuovo potente strumento dedicato a sviluppatori e utenti finali che permette di creare mini-applicazioni che possono essere mostrate su Google Maps. La nuova funzionalità è ora disponibile in Google Maps in 12 lingue (tra cui l'italiano). Mapplets era stato lanciato in preview a fine Maggio durante la conferenze Where 2.0.
Le mini-applicazioni Mapplets, che ogni programmatore può realizzare all'interno di Google Maps combinandole con le altre funzioni disponibili, sono in grado di dare accesso ad una vasta serie di informazioni, dagli annunci sugli immobili ai dati sulla criminalità, a strumenti di vario tipo come i misuratori di distanza, a foto ed eventi. Già oggi gli utenti possono selezionare un'ampia gamma di Mapplets sviluppati da Google e dai third party, caricandoli direttamente sulle mappe e creando essenzialmente "mashup di mashup". Google sembra ora riferirsi a Mapplets come "Mashup 2.0" , proprio in virtù del nuovo approccio evolutivo rispetto alla stessa idea di mashup.
Dal comunicato ufficiale di Google: "Gli utenti che stanno pianificando una vacanza possono visualizzare sulle mappe la disponibilità di alberghi, le previsioni del tempo locali, i prezzi del gasolio e altro, direttamente in Google Maps. Possono creare il proprio itinerario personalizzato salvando i risultati, aggiungendo le proprie note, mettendo tutto su una mappa per condividerla con famiglia e amici".
Per accedere alla nuova tecnologia basta accedere alla scheda "Le mie Mappe" che ora non solo permette di creare le proprie annotazioni di mappa, ma include anche le funzionalità Mapplets. È possibile aggiungere mapplets selezionando "Aggiungi contenuto". L'utente può anche testare i contenuti in primo piano che offrono mapplets di esempio. Più di 100 Mapplets sono attualmente incluse nella Google Maps Directory, tra questi: prezzi e disponibilità di hotel da Orbitz e Booking.com, situazione meteo locale in tempo reale e videocamere per i traffico da WeatherBug e videocamere in tutto il mondo da Webcams.travel.
Google ha sviluppato autonomamente diverse Mapplets: Google
Real Estate Search, per trovare case in affitto ed in vendita
in US (che sfrutta Google Base), YouTube Videos per
visualizzare i video recentemente caricati su YouTube, e Foto
di Panoramio, per vedere le foto delle location (di Panoramio) mentre si naviga su Google
Maps. Come evidenza Google Earth Blog una funzione poco
conosciuta dei nuovi Mapplets è la possibilità
di utilizzare i file KML di Google Earth come mashup Google
Maps. Basta inserire l'URL di un file KML nella ricerca
di Google Maps e visualizzare i segnaposto. Sarà
disponibile un pulsante "Salva in Le mie mappe"
(esempio: KML delle nuove sette meraviglie del
mondo).
Dal blog ufficiale Lat Long Blog:
"Ad Aprile abbiamo rilasciato la prima versione di
'My Maps', che permette a chiunque di creare una
mappa personalizzare posizionando segnaposto su di essa ...
Dal lancio della scheda 'My Maps' sono state create
più di 4 milioni di mappe. Sebbene questo editor
drag-and-drop rappresenti un ottimo strumento, avevamo ancora
bisogno di una soluzione che aiutasse con i mashup che hanno
contenuti dinamici come le condizioni meteo in tempo reale.
Per questo abbiamo creato la piattaforma Mapplets che
permette di creare mini applicazioni che posizionano i propri
contenuti e servizi in overlay su Google Maps … Oggi
abbiamo riunito queste due funzionalità sotto la
scheda 'My Maps'. Gli utenti possono ora posizionare
le informazioni provenienti da diverse fonti sulla stessa
mappa e salvare i contenuti rilevanti sulla propria mappa
personale". Lat Long Blog ha reso disponibile anche
un video dimostrativo della
funzionalità (anche nel riquadro).
Il video:
- Articolo precedente Pownce: un grande successo negli Usa dopo una settimana dall'esordio. Ma che cos'è esattamente?
- Articolo successivo I provider Usa restringono servizi e assistenza agli utenti. Succederà così anche in Italia?
Ti potrebbe interessare anche
commenta la notizia
Chiedi alla nostra Redazione!