La nanotecnologia inizia a dare i primi stupefacenti
risultati nella tecnica del Claytronics:
Seth Glodstein e Todd Mowry della Carnegie Mellon University
di Pittsburgh (Usa), stanno lavorando ad un progetto che
dovrebbe dare vita a un nuovo materiale composto da
microcomputer, grandi non più di un
milionesimo di metro, in grado di
auto-organizzarsi, così da potersi
attaccare l’uno con l’altro in modo intelligente.