Spiralfrog: scaricare MP3 gratis guardando piccoli spot pubblicitari
La musica gratuita torna in Rete. Non con sistemi di file sharing o con siti illegali, ma direttamente dalla porta principale, in un progetto promosso da chi - la musica illegale- aveva contribuito a cancellarla dalla faccia del Web. La Universal Music Group, una delle maggiori case discografiche al mondo, è pronta a lanciare un progetto innovativo di distribuzione legale di contenuti musicali in digitale.
Il progetto prende il nome di Spiralfrog: si tratta di un sito da cui scaricare musica legalmente, previa visione di messaggi pubblicitari. Una vera rivoluzione, volta a mirare il mercato del download legale degli MP3, controllato attualmente dall'iTunes firmato Apple. In cambio, presumibilmente, l'utente dovrà cliccare su un banner, o sorbirsi un breve filmato, se non addirittura sopportare un jingle all'inizio del brano.
Entro la fine dell'anno negli archivi di Spiralfrog saranno disponibili i titoli dei maggiori artisti mondiali: da Madonna agli U2, da Eminem ai Red Hot Chili Peppers, passando per Vivaldi o Mozart. La mossa di Universal sembra più un attacco allo strapotere di Apple, leader assoluto nel mercato della musica digitale con oltre il 75 per cento, o una risposta alla Emi, che qualche settimana fa ha annunciato un accordo con Qtrax, un altro servizio di download di canzoni in cambio di pubblicità.
Secondo il Financial Times saranno in primis i grandi della moda a volere pubblicità su Spiralfrog (il Financial Times cita grandi della moda come Perry Ellis, Levi's e Benetton) per arrivare ai produttori di gadget tecnologici, computer e telefoni cellulari.
Dal punto di vista tecnico, il catalogo sarà caratterizzato dal PlayForSure con tecnologia Microsoft a livello di DRM; in questo modo i file non potranno essere copiati. Il formato utilizzato è il Windows Media Audio, che preclude l'utilizzo dei contenuti con i lettori iPod di Apple.
"Offrire ai giovani consumatori un'alternativa ai siti pirata, semplice da usare, garantirà anche protezione da virus e spyware" , ha detto il presidente di Spiralfrog, Robin Kent. L'Ifpi, l'associazione delle industrie musicali di tutto il mondo, ha segnalato che per ogni canzone acquistata legalmente, quaranta vengono scambiate online tramite i software P2P, in barba ad ogni tutela del copyright e del diritto d'autore.
Apple però non starà di certo a guardare: di recente ha concluso un accordo europeo per offrire settanta milioni di brani a chi troverà un codice nelle confezioni di Coca Cola o di Diet Coke. Il primo disco di Tommy Vee, lo scorso anno, scalò le classifiche anche grazie ad un'azzeccata promozione: si poteva avere in omaggio con due confezioni di patatine Pringles.
A dicembre accessibile da Usa e Canada, l'anno prossimo disponibile anche per noi europei, Spiralfrog promette che il suo magazzino di canzoni non si limiterà all'archivio Universal.
Dunque, niente più 99 cent a Steve Jobs per ogni canzone scaricata da iTunes? Ai downloader l'ardua sentenza.
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