Microsoft: Obbligatoria l'autenticazione online anche per Microsoft Office. Per le copie pirate scattano limitazioni (Parte I)

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Volete scaricare, installare ed usare un funzione extra in Microsoft Office? Preparatevi allora a dover verificare che la vostra copia della suite di produttività sia autentica. Secondo quanto riporta PcWorld.com, Microsoft renderà obbligatoria l'adesione al programma Office Genuine Advantage (introdotto già ad Aprile come pilota) a partire dalla giornata di oggi.

L'autenticazione sarà anche necessaria per usare i template (modelli) presenti su Office Online mentre il download degli aggiornamenti per Office (Office Update) necessiterà di una verifica di autenticità solo a partire da Gennaio prossimo. In un comunicato stampa Microsoft ha dichiarato che il processo di autenticazione sarà "rapido e semplice" per gli utenti. OGA, che rimane in fase di test, è attualmente disponibile in 26 lingue in tutti il mondo. Office Genuine Advantage (OGA) è il successore di Office Validation Assistant (OVA), e funzionerà similmente al già noto Windows Genuine Advantage (WGA). Come OVA anche OGA sfrutta un controllo ActiveX per analizzare il sistema dell'utente e verificare che sia installata una copia "genuina" di Office.

Ad Aprile Microsoft aveva introdotto l'esperimento OGA in sette lingue, ad iniziare da brasiliano portoghese, ceco, greco, coreano, cinese, russo e spagnolo. L'azienda aveva dichiarato di voler rimpiazzare prima o poi OVA con OGA, ma non aveva specificato una tempistica precisa a riguardo. Un portavoce di Microsoft aveva comunque confermato che anche Microsoft Office era destinato "a partecipare ai vantaggi della Genuine Software Initiative (GSI)".

Microsoft ha lanciato il programma WGA (l'autenticazione per Windows) a Settembre 2004, rendendolo obbligatorio nell'estate 2005. Questo programma è studiato per verificare che un cliente o piccolo impresa stia utilizzando in maniera legittima copie di XP con licenza. Gli utenti passano attraverso il meccanismo di validazione inviando le informazioni di sistema richieste da Microsoft, inclusi product key, nome del produttore del PC e versione del sistema operativo, che servono a stabilire se l'utente sta eseguendo un copia "genuina" di Windows. Secondo il colosso comunque nessuna di questa informazioni può essere usata per identificare o contattare utenti come singoli.

WGA e OGA rientrano nella rinnovata iniziativa di Microsoft intesa ad incrementare il numero di utenti Windows e Office dotati di licenza legittima. L'azienda ha dichiarato che circa un terzo delle copie di Windows in tutto il mondo non sono state acquistate regolarmente, come prodotto boxed o in accoppiata con un nuovo PC. Ufficialmente Microsoft sta potenziando il programma WGA al fine di aumentare la consapevolezza del valore del software Windows autentico e contribuire a migliorare le condizioni di lavoro per i partner che commercializzano software autentico.

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Sara
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