Telelavoro in Italia sempre più in crescita. Ecco le cifre
È ufficiale: lavorare a casa propria è una scelta sempre più diffusa tra gli italiani che, secondo una nuova ricerca pubblicata da Lexmark, passano in media 62 minuti al giorno lavorando direttamente dalla propria abitazione. La ricerca, condotta su un campione di 500 dipendenti italiani che lavorano in ufficio, dimostra come sempre più spesso venga privilegiata la scelta di operare da casa allo scopo di evitare le distrazioni fornite dall'ambiente di lavoro che ammontano a un significativo 13% della giornata lavorativa. Le chiacchiere con i colleghi e la navigazione Internet sono i maggiori colpevoli, seguiti dalle pause caffè. Ecco la classifica delle prime cinque fonti di distrazione:
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Chiacchiere con i colleghi - 53%
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Navigazione Internet - 53%
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Pause caffè - 29%
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Email ad amici - 24%
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Pausa sigaretta - 20%
Di conseguenza, il 24% degli italiani che lavorano in ufficio ammette di essere più produttivo a casa propria piuttosto che in azienda.
I risultati nella produttività
La ricerca ha evidenziato come l'87% degli italiani consideri produttiva la propria giornata lavorativa, un dato che rientra nella media europea. Il Regno Unito presenta il valore più basso di tutta Europa, il 78%, mentre all'altro estremo della produttività si afferma la Germania con l'89% delle risposte.
Il mattino ha l'oro in bocca
Vi alzate con fatica al suono della sveglia o vi sentite sonnolenti dopo pranzo? La ricerca ha rivelato che la produttività può dipendere dai diversi momenti della giornata, in particolare:
- Il 7% degli italiani afferma di essere maggiormente produttivo la sera.
- Al contrario, il 12% si sente al meglio non appena alzato - prima ancora di aver messo piede in ufficio!
- L'Italia segue il resto d'Europa come nazione di "mattinieri" , con il 12% che si sente più produttivo prima di pranzo e all'inizio della giornata lavorativa.
Dopo tutta l'attività della mattina, la produttività si riduce dopo pranzo - specialmente nel sud Europa.
- Spagnoli e italiani sono più produttivi prima di pranzo; nel pomeriggio solo il 15% degli italiani e il 13% degli spagnoli toccano la punta massima di performance rispetto a una media europea del 20%. Entrambi concordano sul fatto che il lavoro termini non appena si esce dall'ufficio - con il 6% di risposte, la produttività serale è la più bassa.
- Gli austriaci rendono di più nel pomeriggio: uno su quattro (27%) tocca il picco di produttività dopo pranzo.
Serve un avvocato? Non chiamatelo prima di pranzo!
Professionisti del marketing e avvocati sono i più produttivi di tutti dopo pranzo: queste due categorie toccano infatti la punta massima della produttività durante il pomeriggio rispettivamente nel 32% e nel 30% dei casi, contro una media generale di una sola persona su cinque (19%). Nel contempo, in termini di attitudine al lavoro da casa, i meglio disposti sono coloro che lavorano nel settore delle telecomunicazioni: il 31% di essi si dichiara ugualmente o maggiormente produttivo a casa rispetto al 26%, una persona su quattro, che rende di più in ufficio.
La produttività nel 2016
Il 57% degli europei e
quasi la metà degli italiani (48%)
ritengono che nell'arco dei prossimi dieci anni
la maggior parte dei lavoratori potrà decidere
di lavorare direttamente da casa.
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