Condizioni contrattuali restrittive per Windows Vista. Polemica in Usa (Parte I)

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Microsoft ha reso disponibili pubblicamente sulla nuova pagina dedicata "Software License Terms" i contratti di licenza retail (chiamati per l'utente finale "EULA") che accompagneranno le prossime versioni di Windows Vista, il suo sistema operativo di nuova generazione, ormai prossimo al rilascio dell'ultima versione beta ed atteso nei negozi a Gennaio 2007. E subito in Rete si sono scatenate una "girandola" di considerazioni da parte di alcuni commentatori ed esperti blog sulle questioni "Microsoft" per una serie di norme all'interno del contratto di licenza retail giudicate piuttosto limitanti e pesanti.

Ed Bott, sul suo blog Microsoft Report, ha commentato, circa una settimana fa, i contratti di licenza di Windows Vista Home Basic, Home Premium, e Ultimate (disponibili in formato PDF in inglese) in questo modo:

"Si tratta in gran parte della formalizzazione di ciò che Microsoft ha fatto sotto separati accordi per un certo periodo, come la richiesta di autenticazione introdotta con Windows Genuine Activation. Tuttavia non ha ancora visto nessuno evidenziare le modifiche significative in questi termini di licenza retail". Pensate di poter trasferire una licenza retail ad una qualsiasi altra macchina a vostra scelta? Pensate male".

Come evidenzia Bott, infatti, nella Sezione 2, "Installazione e Diritti d'Uso" , del contratto si legge: "Prima di poter usare il software sotto licenza, l'Utente dovrà assegnare questa licenza ad un dispositivo (physical hardware system). Questo dispositivo sarà il "dispositivo in licenza". Inoltre le Sezioni 15 e 16, "Assegnazione ad Altro Dispositivo" e "Trasferimento a Terze Parti" , sono nuove, e prevedono in sostanza la possibilità per l'utente di "assegnare la licenza ad un altro dispositivo solo per una volta" ed "eseguire un singolo trasferimento del software, e di questo contratto, direttamente a terza parti".

Questa limitazione rappresenta una modifica importante: precedentemente una licenza retail poteva essere rimossa da un computer e installata su un'altra macchina senza limiti, con Vista l'utente potrà fare questa operazione solo una volta. Confrontando il nuovo contratto di licenza con quello di Windows XP Professional la differenza è evidente.

Dalla Sezione 1, "Concessione Licenza": "L'Utente potrà installare, utilizzare, accedere, visualizzare ed eseguire una copia del Prodotto su di un singolo computer, quali workstation, terminale o altro dispositivo ("Computer Workstation")";

Dalla Sezione 4, "Traferimento": "Interno. L'utente potrà effettuare il trasferimento del Prodotto a un Computer Workstation diverso.

Dopo il trasferimento, l'utente è tenuto a rimuovere completamente il Prodotto dal Computer Workstation su cui si trovava". Tutto questo cambierà con Windows Vista, dato che sarà possibile una sola e unica operazione di trasferimento.

Bott concludeva dicendo: "Questo rende l'oltraggiosa differenza di prezzo tra copie retail e OEM ancor più difficile da giustificare … Saranno colpiti maggiormente gli hobbisti che costantemente rimontano, modificano, e aggiornano i sistemi. Presumibilmente il nuovo limite 'a due macchine' sarà impostato via Windows Product Activation … Mi chiedo perché sia stato rilasciato un comunicato stampa".

Un altro esperto, Robert McLaws di LonghornBlog.com, successivamente all'articolo di Bott aveva fatto notare altre novità a suo avviso più sostanziali (inserite da pagina 11 del contratto di licenza):

1) Home Basic: Non si potrà copiare la ISO del DVD su disco rigido, non si potrà installare su server di rete, si potranno condividere file, stampanti, etc con un massimo di 5 dispositivi di rete, non si dovrebbe poter usare Remote Desktop, ma solo Remote Assistance, non si dovrebbe poter usare Virtual PC | Virtual Server | VMWare.

2) Home Premium: come Home Basic eccetto condivisione con un massimo di 10 dispositivi di rete, e limite di 5 sessioni Media Center Extender simultanee (dalle 3 di MCE 2005).

3) Ultimate: si potrà copiare la ISO su disco rigido, si potrà installare su server di rete, si potranno condividere file, stampanti, etc con un massimo di 10 dispositivi di rete, si potrà usare Remote Desktop, si potrà usare in ambiente virtualizzato (ma non si potranno usare contenuti protetti DRM e non si potrà usare BitLocker se il sistema è "guest" OS).

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Francesco
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