Microsoft: Windows Vista sarà modificato per il mercato europeo secondo richieste UE. Ecco i possibili cambiamenti

Microsoft ha confermato ufficialmente in un comunicato stampa che non rinvierà il lancio di Windows Vista in Europa e Sud Corea, una ipotesi precedentemente "annuciata" dall'azienda stessa. Il colosso ha tuttavia dichiarato di aver effettuato alcune modifiche al codice di Vista per soddisfare le richieste avanzate dall'Unione Europea e dalla Korea Fair Trade Commission e come conseguenza del "costruttivo dialogo" avuto con le autorità antitrust. Microsoft ha confermato, in generale, di star rispettando le tempistiche di rilascio del nuovo sistema, che sarà reso disponibile in RTM globalmente per i clienti business con licenze a volume a Novembre e sul mercato nei vari canali retail, sempre globalmente, a Gennaio 2007. A proposito delle modifiche che saranno apportate a Windows Vista in conformità con le direttive ricevute dalla Commissione Europea, Brad Smith, Microsoft General Counsel, ha dichiarato: "Abbiamo capito che la Commissione Europea non da il 'via libera' ai nuovi prodotti, e non l'abbiamo preteso … Apprezziamo il costruttivo dialogo avuto con la commissione e le direttive forniteci. In base a queste, abbiamo realizzato alcune modifiche per assicurarci di rispettare i nostri obblighi legali e quindi siamo sulla strada giusta per rendere disponibile Vista in tutto il mondo".

In una nota rilasciata ieri mattina, la Commissione Europea ha precisato tuttavia, di non aver dato il suo "benestare" a Microsoft per il lancio di Vista: "Microsoft deve accollarsi le proprie responsabilità per assicurarsi che Vista sia pienamente conforme alle regole del contraddittorio, ed in particolare ai principi tracciati a Marzo 2004 dalla sentenza originale antitrust contro di lei … la Commissione monitorerà da vicino gli effetti di Vista sul mercato, ed in particolare, analizzerà ogni singola lamentela riguardo Vista". Un mese fa circa Microsoft aveva avvertito che, in seguito alle preoccupazioni espresse dalla Commissione Europea in materia di antitrust, il lancio di Vista nel vecchio continente avrebbe potuto subire un delay. Come sappiamo, il colosso ha avuto in questi anni un rapporto difficile con l'Unione Europea, dopo essere stata accusata di violazione delle norme antitrust nel Marzo 2004. La Commissione aveva successivamente accusato Microsoft di non aver lavorato adeguatamente per soddisfare le richieste delle sentenze, mentre Microsoft ha sempre risposto pubblicamente che le autorità non stavano tenendo conto degli enormi sforzi fatti dall'azienda. Nel frattempo alcuni rivali del colosso hanno iniziato a lamentarsi pubblicamente riguardo alcune funzionalità "troppo esclusive" di Vista, che impedirebbero ai clienti di scegliere le soluzioni software degli altri vendor, soffocando i rivali del colosso sul mercato. Tra i principali "detrattori" di Vista ricordiamo Symantec, Mcafee e Adobe.

Mary Jo Foley, sul suo blog All About Microsoft, riporta una dettagliata descrizione delle funzionalità che saranno modificate, così come svelato da un portavoce dell'azienda:  

1. "Per quanto riguarda le funzioni di ricerca, abbiamo effettuato alcune modifiche per offrire agli utenti che stanno eseguendo l'upgrade a Internet Explorer 7 con Windows XP opportunità addizionali per impostare i provider di ricerca di propria scelta. Specificatamente, in fase di installazione ed upgrade a Windows Vista, verrà mostrata, per una sola volta, una schermata che identificherà le impostazioni predefinite di ricerca correnti e chiederà all'utente di scegliere se conservare queste impostazioni o selezioare un nuovo provider di ricerca predefinito da una lista". Così Microsoft sembra volere rispondere alle lamentele giunte a Maggio dal rivale Google, secondo il quale Internet Explorer 7 sarebbe anticompetitivo.  

2. "Per quanto riguarda i formati documento a layout fisso, abbiamo accettato di inviare il nostro formato XML Paper Specification ad una organizzazione di standardizzazione e di revisionare i termini del contratto di licenza per quanto riguarda la disponibilità delle specifiche per gli altri sviluppatori software". Questa dovrebbe invece essere la soluzione di Microsoft al contenzioso con Adobe.  

3. "Per quanto riguarda la sicurezza, ci siamo impegnati per creare un nuovo set di API che permetteranno ai prodotti di sicurezza third-party di accedere al kernel di Windows in maniera sicura. Inoltre creeremo un nuovo set di API per assicurarci che Windows Security Center non invii segnalazioni all'utente quando una console alternativa è installata sul PC e sta già fornendo questa funzione di alert". Le concessioni del colosso a Symantec/McAfee.

Queste modifiche saranno realizzate per tutte le versioni del sistema - Windows Home Basic, Home Premium, Business, Enterprise, Ultimate, Vista "N" (per il mercato Europeo, senza Media Player), Vista K (per il mercato Sud Coreano, che includerà link a prodotti di musicali e di instant-messaging third-party), e Vista KN (versione Sud Coreana senza Media Player o instant messaging) - e in tutti i mercati e saranno rese disponibili per la data di release to manufacturing (RTM).

 

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