Scoperti in anteprima nuovi servizi di Google
In questi giorni si stanno inseguendo in rete vari rumor sul possibile lancio da parte del colosso della ricerca Google di nuovi servizi, molti a prima vista interessanti ed importanti dal punto di vista del mercato.
Googling Google segnala la scoperta di una serie di pagine web di login probabilmente relative ad altrettanti nuovi servizi di Google. Queste pagine tuttavia usano solamente un acronimo per riferirsi ai rispettivi servizi e quindi non è garantito che si tratti di prodotti "nuovi" e in via di sviluppo; si potrebbe infatti trattare semplicemente di vecchi nomi in codice usati dal colosso prima di lanciare servizi oggi già esistenti.
La comunità di appassionati si sta interrogando in queste ore sul significato di questi codename.
1) SSD: Secondo la migliore ipotesi, quella che più rientra nella strategia di Google, questo acronimo sta per Simple Storefront Distribution, un servizio di web content distribution che potrebbe essere legato al progetto SSD (Simple Storefront Distribution) consultabile all'indirizzo www.simplestorefront.org.
2) RS2:
Google Calendar prima del lancio era stato chiamato in codice
CL2. RS2 potrebbe significare "Remote Storage" ,
in altre parole GDrive, futuro servizio che, secondo
recenti indiscrezioni, offrirà agli utenti
capacità di file storage online "illimitato e
universalmente accessibile".
Di Gdrive ne avevamo già parlato qui.
3) MDC: MDC sta invece per Mobile Download Console. Questo è certo perché il nome del servizio è incluso nella maschera di login. Tentando di effettuare il login a questo servizio viene mostrato una pagina di errore molto simile a quella di Google Base. Tuttavia non ci sono altri indizi che possono chiarire la relazione tra MDC e Google Base.
Nel frattempo, secondo Forbes.com, "Google GBuy", il prossimo servizio 'carrello elettronico' per la gestione di pagamenti e transazioni online, stile PayPal, potrebbe debuttare già il prossimo 28 Giugno. Il servizio dovrebbe offrire funzionalità rivoluzionarie e caratteristiche uniche.
Le indiscrezioni su un simile prodotto, che potrebbe anche prendere il nome di Google Checkout (ipotesi derivata da una indagine condotta sui domini registrati dal colosso recentemente), circolando ormai da qualche mese. Secondo Forbes, GBuy consentirà ai vari merchant di usare il servizio gratuitamente durante il periodo di beta test. Al lancio invece Google dovrebbe introdurre una tassa ridotta, probabilmente tra 1.5 e 2 percento, su ogni transazione, più bassa di quella usata da PayPal che va dall'1.9 al 2.9 percento (più $0.30).
Sembra che Google classificherà tutti i merchant che accettano GBuy come "trusted GBuy merchant". Se gli utenti vedranno questo come un segno di sicurezza e affidabilità, la mossa potrebbe tradursi in più alti tassi di click-through.
Nel contempo tuttavia si potrebbe così generare una certa ostilità da parte dei commercianti perché Google potrebbe usare i dati delle transazione per aumentare il costo dei link sponsorizzati in futuro. L'algoritmo di ranking per le offerte del colosso è infatti influenzato dal tasso di click-through e potrebbe quindi pendere a favore dei merchant GBuy.
Sfortunatamente, almeno in principio, GBuy sarà sicuramente limitato agli Stati Uniti e questo potrebbe limitare molto l'adozione del servizio tra i merchant che commerciano a livello internazionale (opzione perfettamente supportata oggi da PayPal).
Concludendo vi ricordiamo un interessante nuovo software di
Google che recentemente vinto un importante premio e potrebbe
essere davvero rivoluzionario:
Nuova invenzione di Google: un
software ascolta la tv mentre navighiamo e cambia le pagine
web
Vi ricordiamo anche gli ultimi servizi lanciati da Google
recentemente:
- Google Browser Sync per
Firefox: una estensione speciale creata da Google per
Firefox
- Google lancia Google Web Toolkit per
tutti i programmatori per creare applicazioni
dinamiche
- Google lancia numerosi e interessanti nuovi
servizi: Google Desktop, Google Trends, Google Co-op e il
nuovo servizio Notebook
- Le novità di Google Gmail e Google Chat
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