Connettività: Bologna lancia la prima rete Wi-fi pubblica in Italia per collegarsi gratis ad Internet

A partire da lunedì 12 giugno il Comune di Bologna offrirà alla comunità telematica bolognese l'accesso gratuito radioLAN (Wi-Fi) tramite l'estensione dei servizi della Rete Civica Iperbole. Si tratta della prima rete pubblica Wi-Fi in Italia, nonché di una delle prime in Europa.

Il servizio, promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con l'Università e con partner privati per fornire rete e tecnologie, è sperimentale e gratuito per l'utente finale. L'infrastruttura tecnologica è fornita da HI-TEL S.p.A. a titolo gratuito, mentre la connettività Internet è garantita, sempre in forma gratuita, da Acantho S.p.A., operatore di Telecomunicazioni del Gruppo Hera.

Iperbole Wireless consentirà agli utenti abilitati l'accesso gratuito a Internet tramite un qualunque dispositivo Wi-Fi. La copertura del servizio Wireless interessa un'area outdoor del centro storico nella quale sono installati gli Access Point. Sarà garantita la copertura contemporanea di 220 postazioni mobili e l'estensione dell'area interessata potrà variare nel corso della sperimentazione. Attualmente le zone interessate sono: Via dell'Archiginnasio, piazza Maggiore, piazza Nettuno, via Rizzoli, via Zamboni fino a piazza Verdi.

Potranno accedere ad Iperbole Wireless:
- gli utenti già iscritti alla Rete Civica Iperbole (Iperboliani), che utilizzando gli stessi codici già in loro possesso possono partecipare alla sperimentazione.
- i cittadini non ancora iscritti alla Rete Civica Iperbole, se maggiorenni e residenti a Bologna .
- gli studenti, i docenti e il personale tecnico-amministrativo dell'Università di Bologna, per i quali non è richiesta la residenza nel Comune bolognese.

Al servizio Iperbole Wireless si potrà accedere utilizzando dispositivi conformi allo standard IEEE 802.11b/g (Wi-Fi). Ciascun utente disporrà di un credito orario quotidiano di accesso di un'ora e trenta minuti con una banda disponibile massima di 256 Kb/s. Gli utenti si potranno collegare via Wi-Fi da un qualsiasi punto all'interno della zona di copertura definita e sarà loro possibile muoversi liberamente in roaming tra un nodo e l'altro della rete rimanendo sempre connessi.

Il servizio non comprenderà alcuna attività di supporto tecnico per la configurazione degli apparati degli utenti, pertanto oltre all'acquisto degli strumenti tecnici necessari per l'accesso, l'utente dovrà provvedere personalmente anche alla loro configurazione. Il servizio non consentirà inoltre l'utilizzo delle sorgenti elettriche del Comune di Bologna per alimentare o ricaricare la batteria del proprio dispositivo di accesso. In coerenza con le finalità pubbliche dell'iniziativa, il sistema presenta filtri che vietano l'accesso a siti e risorse della rete non compatibili per contenuti e immagini con la filosofia della sperimentazione. La sperimentazione è realizzata con il supporto di Laboratori G. Marconi S.p.A., partner tecnologico del Comune di Bologna in tema di tecnologie dell'informazione e della comunicazione. I contenuti del servizio sono invece realizzati in collaborazione con l'Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

 

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Marcello
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