Software: Scopriamo Flock, l'innovativo social browser

Arriva Flock, il ''browser sociale'' imparentato con Firefox e proiettato all'Internet del futuro. L'accesa rivalità tra Firefox, il browser di Mozilla Foundation, ed Internet Explorer di Microsoft potrebbe presto allargarsi ad un terzo agguerrito contendente. Flock è infatti già disponibile per gli sviluppatori Windows, Linux e Mac OS X, mentre release ''Beta'' potrebbe vedere la luce prima della fine del 2005.

Derivato dal codice sorgente di Firefox, Flock si distingue per la presenza di contenuti e funzionalità per quella che è già stata ribattezzata come un'esperienza di ''social browsing'', dove il navigatore non è più spettatore passivo ma parte integrante della comunità Internet. Si parte da un utile tool per la gestione dei feed RSS, per poi trovare un interessante strumento per la condivisione di foto e bookmark (del.icio.us e Flickr), fino al motore di ricerca integrato Clucene (open source).

Inevitabile la strizzata d'occhio al mondo dei blog, per il quale Flock potrebbe presto rivestire un ruolo di primo piano. All'interno del browser californiano troviamo infatti un editor (Wysiwyg) di blog (integrato) capace di supportare le diffusissime piattaforme di pubblicazione Blogger, Movable Type, Typepad e WordPress. Bart Decrem, CEO di Flock ed ex membro di Mozilla, ha recentemente dichiarato che tutte le modifiche apportate al codice di Mozilla per Flock sono rilasciate sotto le licenze MPL, GPL e LGPL e che il 100% del codice creato per Flock è in GPL license.

Gli osservatori più attenti si stanno già chiedendo il perché non si sia preferito arricchire Firefox piuttosto che aprire un nuovo ed impegnativo progetto, qual'è Flock. Secondo alcune voci, la risposta potrebbe ''fluttuare'' tra la filosofia del ''social browsing'' e le possibili velleità di guadagno... assodata la licenza GPL, l'unico sostentamento di Flock potrebbe arrivare dalla pubblicità integrata o dall'inclusione di servizi a pagamento.

Ecco un breve riassunto su quello che può offrire Flock:

 

  • Partiamo da tutto quello che ci si aspetta da un buon browser per Mac: abbiamo un look elegante e coerente, semplicità d’uso, i tab, blocco dei pop-up personalizzabile, download manager e una buona compatibilità con le pagine web complesse (funziona anche il fatidico login in 190.it, nel quale Safari continua a fallire…).
     

 

  • Come per Firefox e Safari, è integrato un buon feed reader. Le notizie del feed sono visualizzate con un’interfaccia simile a quella del browser Apple, con la possibilità di aggregare più feed e di ordinarli per sorgente o data.
     

 

  • Ma appena aggiungiamo i link, premendo la stellina, ecco la prima vera novità: il sistema di bookmark di Flock è basato su del.icio.us. Questo significa che i nostri preferiti saranno sempre accessibili online, ma non solo: è possibile anche attribuire i tag. Quando visualizzeremo il pannello dei preferiti, quindi, potremo individuarli per collezioni e per tag.
     

 

  • Anche la cronologia è gestita in modo interessante. Questo browser, infatti, integra l’engine di ricerca open source Clucene. Ogni volta che visitiamo una pagina ne memorizzerà immediatamente il testo e lo indicizzerà nella cache. Questo significa che basterà digitare qualche parola nel campo di ricerca in alto a destra per ottenere un menu a tendina, che indicherà i risultati ritrovati nella nostra cronologia.
     

 

  • Ecco un’altra funzione utile: basta premere il pulsante con una penna d’oca per accedere ad un blog editor integrato. Il blog editor funziona già con WordPress, Movable Type, Typepad e Blogger. Tutto si configura in un istante. Ed ovviamente, se troviamo una pagina interessante, la funzione “Blog This” è nel menu contestuale.
     

 

  • Non finisce qui, perchè questo browser integrerà anche il vostro account flickr. In questo modo sarà molto facile salvare per sempre le immagini e, soprattutto, inserirle nel vostro blog.
     

 

  • Un altro accorgimento interessante è la Shelf: una sorta di scatolone nel quale poter riversare immagini e testi reperiti sul web. Una volta trovato quello che ci serve potremo reinserirlo nel blog editor, creando così il nostro post. Ovviamente senza perdere una formattazione.

 

Non resta che attendere la Beta e le future applicazioni di Flock... l'unico modo per capire se si tratta di una scommessa vincente o di un ''flop''.

Tratto da: http://www.melablog.it

 

Ti potrebbe interessare anche

commenta la notizia

C'è 1 commento
Graziano
Hai qualche domanda da fare?