Eventi: Conferenza Web 2.0 di San Francisco. Ecco le novità del prossimo Web

Si è conclusa da pochi giorni la conferenza web 2.0 (http://www.web2con.com) che si è tenuta il 5-7 ottobre scorsi a San Francisco.

In Italia, se ne è parlato poco, ma è stato sicuramente un evento importante dove si è discusso del futuro del web e dove si sono confrontati nomi importanti come Jeff Bezos, Mark Cuban, John Doerr, Mary Meeker, Craig Newmark e numerosi altri responsabili di grandi "marchi internet".

Tanti gli argomenti trattati, ma che si possono riassumere le principali tematiche emerse con questa interessante frase di Jeff Bezos (fondatore di Amazon):

"Il Web 0.0 era il primo Amazon, che aveva 1 milione di titoli ed era solo HTML statico. Nessuna ricerca sulla home page, era a un click di distanza. Questo è il metodo per cui una taglia va bene per tutti.

Il Web 1.0 è Amazon oggi con la personalizzazione, contenuti dinamici, contenuti che sono creati da umani ma proposti dal computer. Il sito è personalizzato ed è il risultato di 9 anni di innovazione, soluzione di problemi, errori e avanzamenti. Il Web 1.0 riguarda il rendere l'interfaccia web migliore per gli utenti.

Il Web 2.0 saranno i web services di Amazon e tratterà di come rendere Internet utile per i computer. I web service rendono disponibili tramite una API le recensioni degli utenti, le immagini e i dati dei prodotti, la classifica di vendita e il carrello. Il modello di business è che tutto ciò aiuta Amazon a vendere più prodotti permettendo ad altri di innovare con i loro servizi."

Come detto da Bezos, in altre parole, il futuro si giocherà principalmente su nuove forme di interazione e di interratività come dimostra in maniera esamplare un nuovo servizio presentato nei tanti workshop della conferenza chiamato Jot.

Tale strumente, infatti, permetterà di creare e linkare pagine con strumenti simili a Word, e di utilizzare queste pagine come entità vive, in grado di ricevere aggiornamenti e modifiche via email ad un proprio indirizzo, di accogliere form sviluppate con un semplice linguaggio di scripting, di integrare al proprio interno contenuti provenienti da fonti esterne come Google e Mapquest.

A proposito dei motori di ricerca...un altro fronte caldo sarà sicuramente quello dei search engine come dimostrano i tanti progetti del settore presentati durante la conferenza.

Tra i nuovi motori di ricerca spicca sicuramente il francese Musicplasma, specializzato nelle ricerche musicali. Inserendo un artista potrete ottenere una mappa dinamica navigabile che relaziona l'artista con altri che fanno musica simile. 

IceRocket, un motore di proprietà di Mark Cuban (padrone dei Dallas Mavericks e blogger), usa, invece, una tecnologia di metasearch innovativa per aggregare le ricerche di altri motori famosi come Yahoo e Alltheweb. 

Da non tralasciare inoltre, l'innovativo Snap, un motore di ricerca che incrocia i propri risultati con i dati acquistati da un noto ISP sul comportamento degli utenti dopo la ricerca e permette di interagire con i risultati in modo simile a quanto si fa con un foglio di calcolo.

Come si vede anche da questi progetti, citati ad esempio, relazione, interazione e interattività non solo tra macchine e uomini, ma tra macchine e macchine potrà (così almeno la pensano i grandi del web) rappresentare l' internet del prossimo futuro.

Se volete approfondire l'argomento, su Qix.it potete leggere:

- Tiriamo le somme dopo Web 2.0 ( http://www.qix.it/archive/2004/10/internet%20business_web2_intro.html)
- Web 2.0: motori di ricerca ( http://www.qix.it/archive/2004/10/motori%20di%20ricerca_web2_motori_di_ricerca.html)
- Web 2.0: Publishing ( http://www.qix.it/archive/2004/10/internet%20business_web2_publishing.html)
- Web 2.0: Varie ( http://www.qix.it/archive/2004/10/internet%20business_web2_varie.html)

Oppure potete ascoltare il Podcasting del 12-10-04 in cui si è parlato anche di Web 2.0

http://www.qix.it/archive/2004/10/podcasts_podcast_20041012.html

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