Marcello Tansini
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Eventi: Libero decide che tutti gli utenti di Digiland devono avere una sua connessione, altrimenti basta sito web

Quest'oggi tutti coloro che hanno un account e uno spazio web su Digiland, una delle più "antiche community di webmaster italiani" nata nel 1998 seguendo il modello Geocities, ovvero offrendo spazio web gratuito per la costruzione del proprio sito web, si è visto recapitare la seguente e-mail:

Gentile utente,

al fine di ridurre sensibilmente il rischio di ospitare contenuti illegali sullo spazio WEB di Digiland ti informiamo che, a partire dal 24/03/2003, la pubblicazione o modifica dei contenuti su spazio WEB ospitati da Digiland, potrà avvenire esclusivamente collegandosi tramite POP o connessione ADSL Libero, Infostrada o Wind.

Qualora decidessi di cancellare i tuoi contenuti, potrai farlo disabilitando il servizio di spazio web all’indirizzo: http://digiland.libero.it/servlet/SetProfile

Quindi, fine dello spazio gratuito. Un'altra amara sconfitta per tutti i "tifosi" dell'Internet gratuito, ma anche una pericolosa e reale minaccia di distruzione di una bella e larga community di webmaster con i relativi siti personali.

Occorre ricordare, aprendo una breve parentesi, che Digiland è di proprietà del portalone Libero.it e conta oltre 1.347.345 utenti e ben 423.730 siti web attivi (dati ad aprile 2002, quindi probabilmente aumentati e di molto)

Il problema dell'"ingiunzione di Libero" ,immaginiamo, sarà stato economico, ma fin qui nulla di male e completamente comprensibili.

I veri problemi sono altri e sono contenuti in buona parte nella e-mail inviata oggi, 25 Maggio 2002

Vediamo di analizzarli brevemente:

1) Prima di tutto la data: Digiland scrive "a partire dal 24/03/2003" e quindi come si può fare a recuperare le proprie pagine web se oggi è già il 25 marzo? Va bene, si possono cancellare, seguendo le istruzioni riportate, ma per recuperarle?

Speriamo, che al di là dell'ufficialità della e-mail, lo staff di Digiland lasci un pò di tempo ai suoi utenti...

Ma poi, perché non dare un minimo di preavviso ai propri utenti?

2) " ...al fine di ridurre sensibilmente il rischio di ospitare contenuti illegali... " : bene questa frase è ridicola, è come nascondersi dietro un dito. E' come dire che collegandosi attraverso i loro abbonamenti, Libero possa risalire più facilmente ai propri utenti...ma è vero?

Per accedere ad una connessione Libero Free, si possono dare anche dati falsi e usare numeri di telefono temporanei ( es. cellulari o numeri di ufficio,ecc,ecc ) Era meglio dire: tenere una rete di siti,come quella di Digiland costa e quindi dobbiamo rientrare economicamente e lo possiamo fare facendo connettere gli usufruituri dei nostri servizi, attraverso le nostre connessioni. Sarebbe stato più serio ed elegante. Chi si vuol prendere in giro, proprio i webmaster (che dovrebbero essere i più competenti)?

3) Escludere tutte le altre connessioni, significa voler ridurre drasticamente Digiland e la sua community. Chi ha adsl telecom o altre, passera alla adsl di libero, per mantenere il suo spazio su Digiland ? Non credo proprio. Se Digiland costava troppo e si voleva ridimensionare, l'operazione commerciale decisa da Libero, ha un certo senso, magari non condivisibile per i più "romantici" , ma lo ha.

Se, invece, era una mossa commerciale per "vendere" più connessioni, mai mossa fu più sbagliata. Perchè la riconversione degli utenti Digiland doveva passar da sconti ed offerte speciali, non da un obbligo, che anche commercialmente, parità di prezzi a poco senso.

Quanto costa, oggi, aprire un proprio dominio web? Se si cerca un servizio base, come quello che offriva Digiland, molto, molto poco. Ed, inoltre, spazi gratuiti, sono offerte anche da altre community (soprattutto all'estero), che si avvantaggieranno di questa mossa.

Una domanda sorge spontanea: ma chi prende queste decisioni all'interno di Libero?

Forse, noi siamo "poveri piccoli uomini" , che non riusciamo a comprendere le "arcane logiche"...ma se qualcuno ce lo volesse spiegare noi siamo a tutto orecchi!! :)

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Luca
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