Luca Bigon
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Le distribuzioni Linux più facili da usare

Come già accennato nella prima lezione, Linux è il Sistema Operativo che permette ad un utente di dialogare con una macchina (in questo caso un PC).
Linux, il Kernel, è gratuito e viene liberamente distribuito sotto la licenza GPL.
Se si vuole scaricare il Kernel aggiornato basta raggiungere il sito www.kernel.org. Come potete vedere esistono moltissime versioni del Kernel e in generale le possiamo suddividere in due classi:
stabili
non stabili
Le versioni stabili sono contraddistinte da un numero pari mentre le versioni non stabili (sperimentali o in fase di sviluppo) sono contraddistinte da un numero dispari. Per esempio la versione 2.4.18 risulta essere stabile (il 4 è pari quindi è stabile) mentre la versione 2.5.18 risulta essere non stabile (il 5 non è pari!).
Ora è possibile, partendo dai sorgenti del Kernel, installare la propria versione di Linux ma credetemi, è un lavoro pesantissimo. 
Per questo motivo si sono creati dei gruppi di programmatori che hanno cominciato a realizzare le proprie distribuzioni basate sul Kernel di Linux.
Il vantaggio di installare Linux da una distribuzione sta nel fatto che è compito dei programmatori realizzare delle interfacce di installazione semplici e allo stesso tempo intuitive, in modo da permettere anche all'utente meno esperto di installare Linux nel proprio PC.

Al giorno d'oggi esistono moltissime distribuzioni, ecco le più prestigiose a livello internazionale:
SuSE
Red Hat
Slackware
Debian
Mandrake
Yellow Dog
Made in Linux
Conectiva
Turbo Linux

Quelle che in Europa hanno riscontrato un maggiore successo a livello user-friendly sono:
SuSE: http://www.suse.it/
Mandrake: http://www.mandrake.com/
Red Hat: http://www.redhat.com/

Tutte e tre le distribuzioni possono essere acquistate nei negozi di informatica mentre solo le ultime due (Mandrake e Red Hat) possono essere scaricate liberamente da internet. SuSE ha deciso di rilasciare la propria distribuzione solo attraverso il canale commerciale.
Per quanto riguarda il costo delle versioni in scatola i prezzi si aggirano attorno agli 80 Euro circa; il vantaggio di acquistare Linux in scatola sta nel fatto che le aziende offrono, per un certo periodo, assistenza gratuita per l'installazione del Sistema Operativo; inoltre nelle scatole solitamente si trovano dei buoni manuali che permettono ad un nuovo utente di capire come funziona Linux e in fine si trova un cospicuo numero di CD-ROM o addirittura un DVD.
Se non si è disposti a spendere qualche centinaio di euro è possibile scaricare gratuitamente la distribuzione desiderata o meglio ancora acquistando qualche rivista dedicata a Linux (Linux & C, Linux Magazine ecc..) dove solitamente si trovano in allegato i CD per l'installazione di Linux.

Molti hanno paura a installare Linux perché hanno sentito dire, da amici o parenti, che la procedura d'installazione è molto complicata per non dire impossibile.
Quello che posso dire è che i vostri amici hanno torto. Queste tre distribuzioni (SuSE, Red Hat, Mandrake) hanno dei potentissimi strumenti di installazione che limitano, a volte, l'utente a fare soltanto tre click (caso della SuSE 8). Con questo si può ben capire che al giorno d'oggi installare Linux non è una cosa complicata!
L'unica cosa da tenere bene a mente è che la procedura adottata da queste distribuzioni per "fare spazio" a Linux a volte può mettere a rischio il corretto funzionamento di Windows. Per questo se si vuole installare una qualsiasi distribuzione Linux e mantenere Windows, è buona norma procedere alla deframmentazione e allo scan-disk dell'Hard Disk.

Ora tocca a voi provare ad installare e ad usare queste distribuzioni!

 

 



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Pier Paolo
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