Marcello Tansini
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Domini .eu

Analisi dettagliata dei domini .eu

3 Luglio 2001 - Sembra ormai vicino, il momento in cui si potranno registrare i tanto agognati domini europei, quelli con l'estensione .eu, tanto per intenderci.

Le voci si stanno rincorrendo da più di un anno, ma solo pochi giorni fa, il primo passo è stato realmente compiuto: la Commissione Europea ha dato il via alla attivazione del Registro Europeo dei Domini. 

Di cosa si tratta esattamente? Si tratta di un ente creato ad hoc per seguire la registrazione dei nuovi domini, nonchè, in questa prima fase per formulare delle proposte per la procedura che si dovrà seguire pre e post registrazione. La decisione finale aspetterà di nuovo alla Commissione Europea.

E' un passo importante, che viene dopo quello fatto dall' Icann per l'approvazione dei domini con le nuove estensioni internazionali ( .name, .pro, .biz, .sex solo per citarne alcune ), le quali , però, stentano ancora a venire alla luce per vari contrasti interni in sede dello stesso organismo internazionale, che li dovrebbe varare. ( per comprendere che cosa è l' Icann e le sue funzioni vi consigliamo di leggere un nostro precedente articolo)

I tempi della creazione dei domini .eu sembrano, invece, apparentemente molto veloci, e sembra possibile l'inizio delle registrazioni, già, da dopo l'estate. Ma, sinceramente, queste previsione ci sembrano ottimistiche. I punti sui quali dover decidere sembrano ancora molti e molti di essi anche parecchio delicati.

Una questione cruciale sembra essere quella della reale estensione dei domini europei: dovranno essere semplicemente .eu, oppure .it.eu, de.eu, fr.eu... ossia nome della nazione di appartenenza seguito dalla desinenza comunitaria?

Se andasse in porto la prima soluzione, ci sarebbe un unico ufficio preposto alla registrazione dei domini, ci sarebbe un ritorno di immagine di una Europa unica e coesa, ma chi avrebbe la priorità per la registrazione di un determinato nome, tra due aziende con lo stesso marchio validamente registrato nelle rispettive nazioni di origini? E come ci si dovrebbe comportare nei confronti delle multinazionali?

Se, invece, andasse in porto la seconda proposta, ogni Nazione dell' unione, avrebbe un suo ufficio di registrazione, ma verrebbe a cadere l'importante ritorno di immagine di cui abbiamo appena parlato.

Inoltre, la commissione dovrà studiare il modo per evitare una corsa sfrenata alla registrazione di questi domini, per evitare le stesse vendite sottobanco dei domini .it , .com, .net che sono avvenuto negli scorsi anni.

Proprio, perché, alla fine , la nascita del dominio .eu, con così tante incertezze, avrà un vantaggio certo, anche se non per tutti: risollevare ,anche se solo in parte, il giro di affari delle società dedite alla registrazione dei domini e alla creazione di servizi internet.

Vedremo cosa ci attende il futuro...



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