Marcello Tansini
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Hosting, Housing, Reindirizzamento... facciamo chiarezza

Numerose sono le offerte che a noi webmaster, diverse aziende di tutto il mondo sono pronte a fornirci per poter pubblicare i nostri lavori o quelli dei nostri clienti.

Tante sono le offerte, tanti sono i termini tecnici che le identificano che a volte è difficile capire quale sia quella più adatta alle nostre esigenze, prescindendo dal prezzo, che, comunque, risulta una variabile importante, ma che affronteremo più avanti.

Per iniziare a scegliere, ad orientarsi, occorre partire dalle nostre esigenze in maniera obbiettiva, senza farsi trascinare da pseudo tecnici o dalle aziende di software pronte a venderci le ultime loro soluzioni, che guarda caso sono normalmente quelle più costose, che, in realtà a noi, per le nostre esigenze, quasi sempre, non servono nulla.

Ad esempio, dire voglio un server con sql, soltanto perché abbiamo sentito che sql è il miglior modo per gestire database, quando i miei dati li posso elaborare con un semplicissimo database in access è assolutamente un inutile costo, che si ripercuote poi sul prezzo finale.

Se è la prima volta che creiamo delle pagine web, uno spazio gratuito va benissimo. Su questo si potranno fare mille prove, allenarsi con lo html, e una volta creato il sito che ci soddisfa, partire a sperimentare le varie tecniche di promozione, in primis i tanto amati-odiati motori di ricerca.

Successivamente, prima ancora di acquistare un pacchetto di web hosting, si potrà acquistare un dominio ( questo tema lo affronteremo in una prossima lezione ) e chiederemo alla società che lo ha registrato di fare un REINDIRIZZAMENTO.

Cosa è questo reindirizzamento e cosa serve?

Con un esempio pratico tutto risulterà più facile da comprendere. Abbiamo delle pagine su uno spazio gratuito, a cui per accedervi occorre digitare un lunghissimo indirizzo. Per aiutare i nostri utenti a ricordarsi di noi, si può registrare un dominio e chiedere alla società registrante di farlo puntare verso il nostro lunghissimo indirizzo che contiene gratuitamente le nostre pagine.

Così digitando www.nomeregistrato.com, si arriverà immediatamente al nostro lungo indirizzo www.tin.it/ospiti/privati/cartella125/pagina1.html

Ecco qua, spiegato il reindirizzamento.

Ma, molte volte negli spazi gratuiti mancano diverse possibilità, come l'inserimento di database, di cgi, di pagine asp, ecc...
E magari sono lenti, talvolta spariscono nel nulla per poi ricomparire... tanti difetti e problemi insomma!!!

Ecco allora, che è necessario spostarsi verso una offerta più specifica: acquistare un pacchetto di web hosting.

Anche qui, 2 raccomandazioni, che poi, tratteremo più avanti nel corso di questo manuale, ma che voglio subito sottolineare:

- non lasciatevi ingannare da chi offre la serie più lunga di servizi; molti di questi non li utilizzerete mai, probabilmente non servono a nulla, o voi stessi non sapete cosa siano. Guardate, invece, che vi siano i servizi che maggiormente vi interessano e che devono essere implementati sul server.

- occhio ai prezzi: ci sarà un motivo per cui una società offre il suo pacchetto hosting a 100.000 e un'altra 400.000... cercate di capire il perchè: potrebbe essere che offrono minore assistenza tecnica, che vi sia un costo di setup "nascosto", che le linee siano più lente... occorre capire se le limitazioni che trovate siano sopportabili per il vostro sito e per i vostri progetti... se state facendo un sito personale senza troppe ambizioni, allora, vi potrebbe andar bene anche un servizio senza tante pretese e con qualche difetto occasionale... :))

Ma, ritornando al nostro discorso di questa prima lezione, cosa è un web hosting??

Il web hosting è una soluzione che offrono i provider, che normalmente consiste nella registrazione del dominio che desiderate, più una serie di servizi e di spazio web da parte vostra occupabile con le vostre pagine web.

Il server, su cui staranno le vostre pagine, ve lo potete immaginare come il vostro pc, diviso in tante cartelle, ognuna delle quali rappresenta un dominio a cui sono assegnati servizi ( statistiche, ftp, cgi, ecc) e uno spazio occupabile, cioè 5, 10, 100 mega....

Ma attenzione, quanto pensate di occupare?? Una pagina web può pesare circa 10-40 kb a dir tanto comprese le immagini...  quindi a chi servono i 100 mega e chi li occupa veramente??? Solo una minima parte di utenti....

Eccoci arrivati all'ultima offerta che vi potrebbero offrire: housing!

In cosa consiste??

Il provider vi offre di mettere una macchina, cioè un server ( che può essere anche un banalissimo pc con il software adatto ) connessa alle sue linee 24 ore al giorno.

Ma, per chi è adatta questa soluzione??

E' adatta a pochissimi!!! Perché o dovete installare un programma particolare, magari fatto da voi, o avete migliaia di accessi accessi al giorno ( dicasi migliaia!!!! ) altrimenti è assolutamente inutile.

Meglio un normale servizio di hosting, dove il webmaster deve curare le sue paginette web, senza preoccuparsi dei software necessari, della manutenzione che un server richiede, e delle tante, tantissime conoscenze tecniche che servono per gestire ottimamente un server.

Si risparmia denaro e fegato, ve lo assicuro.

Forse abbiamo espresso concetti semplici, per la maggior parte di voi, ma occorreva puntualizzarvi per poi procedere già dalla prossima lezione a entrare nel vivo del nostro "corso" per scegliere il miglior hosting.



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Graziano
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