Come cambiare hosting provider e server senza problemi

Nella storia di un sito web è facilissimo trovare un cambio di host. Ed è questa, per il webmaster in questione, una operazione piuttosto stressante. In questo articolo esporremo alcuni passi da effettuare nel momento in cui si cambia host che renderanno l' operazione più sicura e felice.

Backup

Innanzitutto, munirsi di calma. Fatto ciò, fare il backup di tutto, dal sito, dai files ad esso associati, ai database. E del backup è sempre bene farne due copie, da porre in due cartelle diverse dell' hard disk; una la terremo come "backup del backup", mentre l' altra sarà quella sulla quale si andrà ad operare per importare il tutto sul nuovo host.

Controllare inoltre che il nuovo host non utilizzi un pannello di controllo differente dal precedente, perchè in tal caso sarà bene fare copie manuali, senza ricorrere ai backup guidati. In questo caso, annotarsi anche eventuali files di configurazioni e le locazioni delle directory e dei files. Attenzione inoltre al metodo di trasferimento (ASCII o Binary) utilizzato nel download.

Nel caso si tenga di gran conto i files di log, è bene sapere che difficilmente il "vecchio" risulterà compatibile con il nuovo host; è quindi consigliabile farne una copia da tenere sul PC e da analizzare e confrontare con quello più nuovo tramite un log analyzer.

Accorgimenti

  1. Munirsi di un buon software FTP
  2. Acquistare un DNS da associare al nuovo host
  3. Può risultare utile utilizzare uno script che riferisca cio' di cui si server il nuovo server (software aggiuntivi, versione webserver, PHP, ecc)
  4. Prendere un URL temporaneo tramite il quale verificare il funzionamento del sito
  5. Se possibile, informare gli amministratori dell' host di non cambiare il DNS finchè non glielo diremo
  6. Se si utilizzava uno script sul vecchio host:
    • Prendere una copia della sua guida all' installazione e dello script stesso. Spessissimo infatti sarà necessario re-installare lo script sul nuovo host;
    • Prendere una lista delle locazioni delle cartelle quali Perl, Sendmail, home, ecc
    • Accertarsi che lo script non richieda particolari condizioni e software aggiuntivi per funzionare.

Informare i visitatori

E' sempre bene informare gli utenti ed i visitatori del sito del cambio di server. Se non lo si farà alcuni di essi potrebbero stancarsi dei possibili periodi di irraggiungibilità in cui probabilmente verserà il sito nel periodo di trasferimento, non conoscendone la causa. E' inoltre bene chiedere espressamente agli utenti di informare nel caso trovino qualcosa che non va dopo il cambio host.

Il trasferimento

Molto importante sarebbe riuscire ad avviare lo spostamento in un orario solitamente di bassa affluenza al sito, come magari la notte. Per prima cosa, mettere sul nuovo server una pagina di avviso trasferimento. Fatto ciò, uppare sul nuovo server solamente le pagine principali del sito; nel caso di un sito complesso, composto da diverse e numerose sezioni, è bene suddividere il lavoro in due o tre giorni, per evitare sovraccarico mentale, che porterebbe con maggior facilità a commettere errori. Non mi stancherò di ripeterlo, assicurarsi sempre di avere almeno una copia di backup di ciò che stiamo trasferendo.

Cambiare DNS

Una volta terminato il trasferimento, cambiare il DNS. Ciò normalmente richiede dalle 24 alle 48 ore di tempo, il che permette ai webmaster di controllare ed affinare le ultime cose prima che il sito torni online. In questo lasso di tempo può essere una buona idea modificare la pagina di avviso posta sul vecchio server, informando gli utenti del cambio di URL.

Controllo

Dopo che il DNS sarà stato spostato con successo, non abbandonare troppo in fretta il vecchio host. E' infatti sempre meglio aspettare due settimane prima di farlo, perchè le brutte sorprese talvolta son dietro l' angolo. Non smettere mai, nelle prime settimane, di controllare i log del vecchio host, le possibili comunicazioni inviate lì, possibili email, ecc.



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Ci sono 2 commenti
francescomar
Secondo me invece di cambiare hosting provider, spesso si dovrebbe pensare a cambiare semplicemente il servizio hosting, perché il problema più frequente è avere il proprio progetto web Hostato su di un server inadeguato. Da questo punto di vista la tranquillità viene dalla ponderazione del peso effettivo del sito in termini di traffico, interazione e volume di contenuti. A ragion veduta di questo si sceglie un servizio hosting dotato di sufficiente solidità. A quel punto sicurezza e affidabilità diventano conseguenze naturali. In linea di massima mi piacciono molto i server virtuali, perché sono scalabili ed hanno un eccellente rapporto qualità prezzo.