GNU/Linux in azienda: un altro client è possibile! (Parte I)

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"...Spero che la mia esperienza possa servire qualcun altro a fare il grande salto perchè comunque il beneficio c'è, soprattutto per l'azienda, e nonostante tutti i vari sondaggi pro e contro sul TCO e varie altre sigle, GNU/Linux e' più sicuro e più stabile anche sui client..."

La nostra azienda è costituita da circa 700 dipendenti, ha la sede principale a Modena e altri due stabilimenti : il primo in provincia di Reggio Emilia e il secondo sempre nella provincia di Modena. La struttura informatica è costituita da 200 client dislocati nei tre stabilimenti, collegati alla sede centrale tramite due tunnel ipsec , gestiti da server GNU/Linux, su hdsl Telecom.  Lo scopo dell'articolo e' quello di documentare , e rendere pubblico , un caso in cui l'OpenSource e GNU/Linux in ambito desktop sono stati introdotti in una realtà produttiva come può essere quella di un'azienda metalmeccanica con tutte le difficoltà , successi e insuccessi che ne sono conseguiti.  La nostra esperienza in ambito GNU/Linux nasce nel 1998 con l'installazione del mail server e del web server. In quel periodo la rete era costituita da 50 pc con un server Netware e un AS400, in un unico stabilimento.

Nel 2000 la spesa in licenze software , la ventilata nascita di una unità  produttiva remota non presidiata da un CED e l'intenzione da parte della direzione aziendale di non inserire altro personale al CED mi ha fatto venire l'idea di testare le prime distribuzioni desktop GNU/Linux (si trattava di RedHat 6.2 o Mandrake, di cui non ricordo la versione), soprattutto per 2 fattori: la possibilità  di collegarmi con una semplice shell ai client remoti e la stabilità  del sistema operativo in questione.
 

La prima fase (durata 6 mesi) è costituita da:

  • individuazione della distribuzione GNU/Linux più idonea
    • scelta ricaduta inizialmente su RedHat poi attualmente Suse.
  • Individuazione dell'hardware minimo necessario
  • individuazione dei pacchetti software necessari alla workstation del tipo:
    • software emulazione as400 = tn5250j;
    • software di stampa = cups ;
    • client di email = Mozilla Thunderbird (attualmente);
    • calendario = korganizer, sunbird ;
    • pacchetto office = Openoffice;
  • individuazione degli utenti che svolgeranno il ruolo di beta-tester
    • a posteriori questa è probabilmente la fase più delicata in quanto il fallimento o l'opinione negativa di alcuni utenti possono compromettere tutta l'operazione.

Terminata la prima fase abbiamo informato la direzione aziendale di questa possibilità  e chiesto l'autorizzazione a introdurre questi strumenti facendo leva fondamentalmente su un aspetto: il risparmio in termini di licenze per ogni client installato ; che è facilmente calcolabile sommando il costo della licenza del sistema operativo Windows + Office + Antivirus (il calcolo potete farlo anche voi), oltre agli aspetti tecnici.

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