Paolo De Feo
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Differenze tra HTML4 ad HTML5

Vediamo quali sono le principali differenze tra l'ultima versione del linguaggio HTML e la versione precedente.

La differenza tra HTML4 e il nuovo HTML5 è un argomento che interessa molto progettisti e web designer, che desiderano capire differenze e proprietà d’azione per operare al meglio con le risorse disponibili. Questo nuovo linguaggio di markup introduce diverse novità, alcune delle quali considerate “killer” nell’ambiente digitale.

Ma quali sono le differenze sostanziali tra l’uno e l’altro linguaggio, quali sono i “pregi” che avrebbero i web developer implementando una tale marcatura? In primis l’aspetto multimediale: HTML5 supporta in modo nativo contenuti multimediali che in HTML4 richiedevano un plugin per essere fruiti.  Uno dei primi rumor su questo linguaggio è stato appunto la sua posizione di predominio nei confronti di Adobe Flash: secondo alcuni il markup HTML5 ne avrebbe sancito la completa “morte digitale”. Motivo: maggiore malleabilità operativa, ma si è puntato anche sul sempiterno dibattito standard aperto/standard chiuso.

Il secondo elemento distintivo è rappresentato dall’implementazione di un nuovo DOCTYPE. Come indica il nome, Il DOCTYPE è uno standard che permette di capire al browser il tipo di documento che “ha davanti”.HTML 4 prevedeva diversi DOCTYPE, con stringhe di definizione lunghe e complesse. HTML5 ha eliminato tutto questo grazie all’introduzione nei suoi documenti di una marcatura unica:<!DOCTYPE html>.

L’analisi delle differenze continua con la focalizzazione su un punto fondamentale di ogni linguaggio: specifiche ed elementi di composizione (elementi che permettono la codifica/marcatura). La stesura dei nuovi standard HTML5 ha sancito l’eliminazione e l’assenza di tag considerati obsoleti o poco adatti al markup, presenti in HTML4 . Le cause principali: il venir meno alle regole base dell’accessibilità e dell’usabilità, la poca “pulizia” del codice, il regresso nei metodi di sviluppo. Tra i tag deprecati troviamo elementi molto conosciuti quali <frameset>, <frame>, <font>, <strike> e <basefont>.

Se da un lato c’è stato un taglio alle specifiche, dall’altro notiamo nuovi elementi. I nuovi tag presenti in HTML5 permettono infatti una gestione più precisa ed ottimale delle singole porzioni: tutto questo si unisce alla precisa suddivisione della pagina in vari moduli, ognuno progettato per uno scopo ben preciso. Risultato: miglioramento esponenziale della struttura del documento web.

Tra i nuovi tag di per la creazione di una pagina web in HTML5 troviamo le seguenti “new entry”: <section>, <article>, <header>, <footer>, <aside>, <figure>, <audio>, <video> e <nav>. Le novità del linguaggio di markup HTML5 non sono finite. Si è battuto molto sul comparto grafico-interattivo e di rappresentazione. Queste ultime due denominazioni sono rappresentate da Canvas e MathML. Il Canvas è un’estensione che consente di creare animazioni di grafica vettoriale tramite linguaggi di scripting (JavaScript di solito). MathML è uno linguaggio di markup usato per rappresentare formule matematiche e simboli scientifici all’interno di pagine web.

L’ultima differenza è rappresentata dall’immissione di regole “ferree” per la gestione degli errori. I documenti HTML5 dovranno essere codificati attenendosi a quello che tecnicamente viene chiamato “strict markup”, cosa che in HTML4 non veniva assolutamente considerata e che finiva per dare vita ad accozzaglie digitali di difficile definizione.



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