XHtml - Guida e lezioni su eXtensible HyperText Markup Language
Guida XHTML (eXtensible HyperText Markup Language). Impara a programmare e realizzare applicazioni web grazie alle lezioni di Webmasterpoint.org.
- Che cosa vuol dire XHTML? XHTML è una sigla derivata dalle parole inglesi: eXtensible HiperText Markup Language; che in italiano sta per Linguaggio Estensibile di Marcatura degli Ipertesti XHTML è un linguaggi
- Un pò di storia Il 26 gennaio 2000 è rilasciata dal World Wide Web Consortium la prima specifica XHTML; linguaggio destinato a sostituire HTML. In realtà le differenze tra i due linguaggi sono mo
- Perché XHTML? Riportiamo un passo tradotto della guida ufficiale del World Wide Web Consortium: [...]Gli sviluppatori di documenti e i disegnatori di user agent sono costantemente alla scoperta di modi nuovi per
- Come è fatto un file? Un file XHTML non ha nulla in più di un semplice file HTML: prendendo un qualsiasi editor, aprire un nuovo file, salvarlo con estensione .htm o .html ed il file XHTML ha già la sua ba
- Il prologo Abbiamo già visto come il prologo sia la prima istruzione ad essere scritta e posizionata in un documento. Non è casuale ma dovuto al dover immediatamente condizionare gli user ag
- Il body Dopo aver costruito la struttura del file XHTML con prologo, testa, titolo e body, possiamo salvare il nostro file con estensione .htm o .html e sicuramente avremo un file perfettamente conforme al
- Caratteri speciali In XHTML è bene ricordarsi di usare i caratteri speciali individuati dal W3C, per far in modo che gli user agent interpretino nel modo corretto alcuni simboli usati nella scrittura.Ad esempi
- Intestazioni e paragrafiOltre ai tag fin qui visti e che definiscono la struttura del documento, vi sono innumerevoli altri tag…tanto che gran parte dello studio di XHTML consiste nello stu
- Attributi di stile Per aggiungere stile al nostro articolo, XHTML prevede l'uso del metodo CSS o Cascading Style Sheet, sia nella versione CSS sia CSS2. Cosa s'intende per stile? Lo stile è formato da
- Inserimento di immaginiInserire immagini in un documento XHTML non ha differenze con HTML salvo che l'attributo "alt" è stato reso obbligatorio; vediamo il codice sul nostro
- I livelliCon html tutti hanno usato le tabelle per realizzare l'impaginazione dei documenti, questo non era proibito, ma le tabelle erano nate per intabbellare i dati; con XHTML
- Pagine collegate: il linkSupponiamo che, da giornalista sportivo, abbia scritto un articolo talmente lungo da preferirlo diviso in due pagine: come posso fare? Innanzi tutto devo costruire due file
- Istruzioni collegate: link per cssAbbiamo accennato come il linkaggio possa effettuarsi non solo tra pagine ma anche verso istruzioni esterne: il linkaggio verso un foglio di stile css è l'esempi
- Index e metatagFin ora abbiamo visto come tramite XHTML si possano costruire pagine web relativamente semplici ed universalmente efficaci. Si sono analizzate varie istruzioni
- Server Side Include (SSI): realizzare siti componibili e ben strutturati senza nessun linguaggio di programmazione Insomma, se si deve fare un sito lo si deve fare con stile. Un sito deve avere un look che lo contraddistingue e che si ripete in maniera coerente pagina per pagina. E qui vengono i primi problemi.
- Server Side Include (SSI): le Variabili e le Inclusioni (Parte I) Pagina 1 di 2 Leggi la prima parte dell'articolo Inclusioni A questo punto tutto è pronto per l'utilizzo dei fatidici SSI. Un SSI è sostanzialmente un comando ins
- Server Side Include (SSI): le Variabili e le Inclusioni (Parte II)Pagina 2 di 2 Utilizzando queste variabili con i comandi di controllo che vedremo nel prossimo paragrafo è possibile ottenere utili effetti, come
- Server Side Include (SSI): Il Controllo di Flusso e le ultime Conclusioni Leggi la prima parte dell'articolo Leggi la seconda parte dell'articolo Rimane da vedere uno degli aspetti più utili di SSI, ma anche uno dei più complicati: i comandi