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Index e metatag

Finora abbiamo visto come tramite XHTML si possano costruire pagine web relativamente semplici ed universalmente efficaci. Si sono analizzate varie istruzioni ed implementato uno stile css. Affrontiamo ora la costruzione di una particolare ed ipotetica pagina più complessa: una pagina index. In realtà questo tipo di pagina, non richiede l'apprendimento di nuove istruzioni, ma la consapevolezza che un file index.htm o index.html o ancora index.xhtml è un documento indicizzante ed in genere corrisponde alla prima pagina sì un sito.

Ora, la prima pagina non è per niente detto che sia un'home page; per home page s'intende in genere quella pagina che fa da guida alla navigazione del sito. L'index può coincidere con l'home e nella stragrande maggioranza dei casi è così, ma non è detto che sia per forza in questo modo. La particolarità di un file chiamato index.htm sta nel fatto che essendo un indice, tutti i motori di ricerca la preferiscono rispetto ad altre dello stesso sito perché un file index non ha bisogno di essere specificato nell'indirizzo di ricerca. Per questo motivo quando digitiamo sul nostro browser un indirizzo tipo si è automaticamente collegati ad un file index. Al contrario, per raggiungere altri file dobbiamo digitarne l'intero indirizzo come: www.questosito.org/01.htm .

Molti siti però, usano un particolare accorgimento per il qual è mascherato il file index che assume il solo scopo di scalare i motori di ricerca e rimandare il navigatore ad un'home page. Non entriamo nei particolari di questa tecnica, se pure validissima e talvolta necessaria, diamo per buono che un'index corrisponde all'home page e preoccupiamoci di cosa succede quando un motore di ricerca incontra un file index.htm.

Un motore di ricerca non è altro che un programma che se ne va a spasso per il web alla ricerca di file. Quando incontra un file che ritiene interessante secondo i parametri stabiliti dal suo proprietario, lo analizza leggendolo. Se questo file è index gli da la precedenza rispetto agli altri dello stesso sito. Successivamente da un'occhiata al prologo e da questo stabilisce a grandi linee con che tipo di codice abbia a che fare: XHTML in genere viene preferito rispetto ad altri. Poi comincia a leggere la testa, quindi tutto ciò che è contenuto tra i tag <head></head> se non trova nulla d'interessante analizza tutto ciò che è contenuto tra i tag <body></body> per ricavarne informazioni circa il contenuto.

A questo punto, se il codice analizzato è valido rispetto al prologo, ma nella testa non trova nessun metatag, prende in ogni caso in considerazione il file index assegnandole una posizione media fra i tanti simili. Se trova i metatag abbiamo buone possibilità di raggiungere i primi posti tra i suoi link.

Ma cosa accidenti sono questi metatag? Inseriamone alcuni dentro il nostro articolo sportivo e successivamente vedremo come funzionano:
 

<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN"
"http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">
<html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">

<meta name="description" content="Articolo sportivo sul gol di Sergio Verdi " />
<meta name="keyword" content="Sergio Verdi, calcio, pallone, partite,campionato" />


<link type="text/css" rel="stylesheet" href="stile.css" />


<html>
<head>

<title>0001: "Gol di Sergio Verdi"</title>

</head>
<body>

<h1>"Gol di Sergio Verdi"</h1>

<p>

<div id="immagine"><img src="gol.jpg" align="right" alt="Gol" /></div>

Oggi allo stadio grande esibizione<br />
del centrocampista Sergio Verdi.
</p>

<p><a href="02.htm">Segue</a> </p>

<span> Marco Bianchi</span>
</body>
</html



Fra i tag <head></head>, dopo il <title></title> abbiamo inserito due metatag e precisamente il tipo description ed il tipo keyword, che sono di gran lunga i più usati ed onnipresenti. Vediamo il primo cercando di leggerlo in linguaggio umano:
 

<meta name="description" content="Articolo sportivo sul gol di Sergio Verdi " />


Meta name è il nome del tipo, infatti è seguito da description dunque è un metatag di descrizione del content ossia del contenuto della pagina, per questo motivo all'istruzione content segue una breve descrizione dell'argomento trattato. Questa descrizione è quella che solitamente troviamo come argomento nei motori di ricerca. Si conclude con il simbolo di chiusura perché XHTML vuole che tag singoli siano chiusi.

Il secondo è un tipo keyword ossia parole chiave:
 

<meta name="keyword" content="Sergio Verdi, calcio, pallone, partite,campionato" />


Detto così dovrebbe essere facile: le parole chiave sono quelle che digitiamo nel motore di ricerca per trovare qualcosa. Le parole chiave possono essere fino a 255 ma in realtà nessuno si sognerebbe di usarle tutte giacché affaticherebbero di molto il motore stesso…strano ma vero: si stuferebbe e ricomincerebbe la sua passeggiata per il web ignorando la nostra index. Approssimativamente fino a dieci parole vengono accettate senza dare problemi.



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