Compilare Apache e PHP come modulo dinamico su Linux
Compilare Apache e PHP come modulo dinamico su Linux
Per questo tutorial prenderemo in esame delle versioni
specifiche di PHP e Apache. Del primo useremo la versione
4.0.4pl1, mentre del secondo useremo la versione
1.3.14 (l'ultima versione stabile).
Potete reperire questo software sui siti www.apache.org e www.php.net.
Ricordate che dovete essere root per poter eseguire
correttamente tutte le operazioni illustrate!!!
A questo punto iniziamo il tutto creando una cartella che
chiamereme temp nella root directory di Linux. Questa
cartella ci servirà per tenere separati i sorgenti di
Apache e del PHP dal resto dell'albero. Infatti una volta
completato il tutto non ne avremo più bisogno (almeno
di modifiche successive) e quindi potremo cancellarli!
Scarichiamo i
pacchetti in considerazione per la versione di Linux a noi
più consona: per il PHP il pacchetto è unico,
ma per Apache ce ne sono vari; io ho scelto una versione
ottimizzata per le macchine i686 (ma il ragionamento è
analogo per altri tipi di macchine. Cambia solo il nome dei
file, non le operazioni da eseguire!).
La configurazione del PHP come modulo dinamico richiede due
fasi separate: quella dell'installazione di Apache e
quella dell'installazione del PHP. Iniziamo dalla
prima
Compilare ed installare Apache 1.3.14
Ci siamo! Siamo alle prime vere operazioni. Entriamo nella
directory temp con il comando:
cd /temp
...e decomprimiamo il pacchetto...
gunzip -dc apache_1.3.14-i686-whatever-linux2.tar.gz |
tar xvf -
...ed entriamo nella directory...
cd apache_1.3.14
Iniziamo la compilazione di Apache configurando il
tutto:
./configure --prefix=/usr/local/apache
--enable-module=so
Notiamo la direttiva --enable-module=so. Questa
direttiva installa il supporto per i moduli dinamici. E'
importante metterla, altrimento la compilazione del PHP
successivamente non andrà a buon termine.
Compiliamo il tutto con i classici comandi
make
make install
A questo punto Apache dovrebbe essere installato se
l'operazione di compilazione è andata per il
meglio. Quindi proviamo se il tutto è ok con il
seguente comando da shell:
/usr/local/apache/bin/apachectl start
Si dovrebbe avere come risposta qualcosa del tipo:
/usr/local/apache/bin/apachectl start: httpd
started
A questo punto proviamo fattivamente il tutto: aprimo il
browser e digitiamo http://127.0.0.1
Se appare la pagina di benvenuto ad Apache siamo a cavallo e
possiamo procedere oltre installando il PHP.
Compilare ed installare PHP 4.0.4pl1
Prima di tutto dobbiamo controllare che Apache abbia
compilato correttamente il modulo mod_so. Per questo
dobbiamo lanciare il seguente comando:
/usr/local/apache/bin/httpd -l
Controlliamo adesso che nell'elenco dei moduli appaia
mod_so.c. Se c'è possiamo proseguire,
altrimenti abbiamo sbagliato qualcosa e dobbiamo ricompilare
il tutto.
Eseguiamo le operazioni analoghe a quelle di Apache
spacchettando prima il tutto:
gunzip -dc php-4.0.4pl1.tar.gz | tar xvf -
...entriamo nella directory...
cd php-4.0.4pl1
...ed iniziamo la configurazione:
./configure --with-apxs=/usr/local/apache/bin/apxs
--with-mysql=/usr/local/mysql
Dando un'occhiata alle direttive ci rendiamo conto che
abbiamo attivato il modulo dinamico specificandoli la path
dell'apxs di Apache e che abbiamo attivato il modulo per
mySQL. Quest'ultima direttiva va lasciata così se
avete seguito le mie istuzione del tutorial precedente ed
avete installato mySQL in quella directory, altrimenti va
modificata per la vostra distribuzione. Questo tocca a
voi.
Se il configure è a posto (di solito, se ci
sono errori, gli da all'inizio) possiamo continuare con i
comandi classici...
make
make install
Adesso il modulo del PHP è pronto, ma dobbiamo
eseguire alcune opzioni prima di poter andare avanti e
provarlo. Quindi copiamo il file di config di PHP:
cp php.ini-dist /usr/local/lib/php.ini
...e modifichiamo il file httpd.conf inserendo
queste righe:
AddType application/x-httpd-php .php .php3 .php4
AddType application/x-httpd-php-source .phps
Di solito queste due righe sono già inserite nel file
httpd.conf e vanno solo decommentate cancellando il simbolo #
che precede il rigo con quella sintassi.
Adesso ci siamo!!! Siamo veramente pronti!!! Dobbiamo solo
far ripartire Apache ed incrociare le dita:
/usr/local/apache/bin/apachectl restart
Se tutto è ok riceviamo:
/usr/local/apache/bin/apachectl start: httpd
restarted
Adesso, per provare fattivamente la configurazione, dobbiamo
creare un file .php3 con questa sintassi:
E salviamolo in /usr/local/apache/htdocs con il nome
info.php3
Apriamo il browser e digitiamo
http://127.0.0.1/info.php3
Se tutto è ok il PHP ci mostrerà il file con
il riassunto di tutti i suoi parametri essenziali.
Adesso siete pronti!!! Buon lavoro.....
Note: 1) L'installazione del PHP su Apache 2.0
è del tutto simile: cambiano le direttive di
configurazione di Apache (al posto di --enable-module=so
dovete inserire --enable-so) e del PHP (al posto di
--with-apxs dovete inserire --with-apxs2)
2) Ciò che qualifica una compilazione tutto
sommato semplice come questa è il grado di
personalizzazione. Se volete inserire qualche configurazione
particolare, riferitevi alla istruzione datevi dai comandi
./configure --help sia per Apache che per il PHP.
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