Windows 8 e i programmatori: cosa cambia

Windows 8, gli sviluppatori lavorino alle app Metro Style

Il nuovo sistema operativo Microsoft può essere gestito attraverso le tradizionali finestre e arricchito di applicazioni desktop classiche. Ma la strada è tracciata e porta verso le app Metro Style.

 

Buone e cattive notizie al contempo per gli sviluppatori che hanno seguito la presentazione di Windows 8, nome in codice del sistema operativo di nuova generazione firmato Microsoft. La buona notizia, scrive Mary-Jo Foley, esperta Microsoft di ZDNet.com, è rappresentata dal fatto che BigM non ha intenzione di abbandonare Silverlight e .NET. La cattiva notizia riguarda, però, proprio l’utilizzo di tali strumenti di sviluppo. Silverlight e .NET potranno essere impiegati solo per realizzare applicazioni tradizionali, ovvero software per il classico ambiente desktop a finestre di Windows. Per le app indirizzate alla nuova interfaccia Metro, invece, gli sviluppatori dovranno affidarsi a WinRT, incarnazione delle nuovi API Windows.

Due sono le classi di applicazioni che potranno essere progettate e che potranno girare su PC e tablet equipaggiati con Windows 8. La prima classe è costituita, appunto, dalle app Metro Style, descritte da Microsoft come applicazioni moderne e immersive. Gli sviluppatori dovranno creare app Metro Style attraverso i linguaggi di programmazione C, C++, C#, Visual Basic, HTML5/JavaScript e/o XAML. Quando scrive XAML, Foley intende Jupiter, sebbene tale nome non sia mai stato usato in via ufficiale da Microsoft. Jupiter, spiega l’esperta statunitense, è un layer XAML/UI progettato per Windows 8, che consente alle applicazioni Silverlight e WPF (Windows Presentation Foundation) di girare sulla nuova piattaforma.

La seconda classe di applicazioni è costituita dalle app “Desktop”. Sono quelle applicazioni cui l’utente può accedere cliccando sul tile Desktop in Windows 8. Si tratta di app che non devono essere immersive e che possono avere il classico look and feel delle applicazioni Windows. Per esempio, applicazioni quali Photoshop e Intuit.

Sebbene Windows 8 possa essere gestito attraverso il desktop tradizionale, e sebbene anche le applicazioni Windows classiche possano trovarvi spazio, secondo Foley e altri esperti di settore la strada per gli sviluppatori sembra tracciata. Microsoft chiede applicazioni Metro-Style. Le sessioni tecniche in corso alla BUILD Conference, d’altronde, lo confermano: una marea di sessioni dedicate ai nuovi modelli di app, una manciata di workshop per .NET, Visual Basic e C#, nessuna sessione dedicata ai tool e ai framework non-Microsoft e a Silverlight.

Autore: Andrea Galassi 

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