WiMAX in Italia: offerte dicembre 2008 nelle prime zone non coperte da ADSL. I lavori sono iniziati.

Per l’arrivo del WiMAX in Italia potrebbe volerci meno del previsto: le prime offerte da parte degli operatori potrebbero infatti arrivare sul mercato già dal prossimo Natale.

Redazione 

Per l’arrivo del WiMAX in Italia potrebbe volerci meno del previsto: le prime offerte da parte degli operatori potrebbero infatti arrivare sul mercato già dal prossimo Natale.

È ottimista Ercole Rovida di Nokia Siemens Network, la società che sta lavorando alla realizzazione delle prime reti in collaborazione con chi ha vinto gli appalti per le frequenze: “WiMAX non è ancora un prodotto consolidato, è una tecnologia che prosegue il suo iter di certificazione: in futuro tutti i problemi verranno risolti”.

E uno dei problemi è ad esempio quello della difficoltà di penetrazione del segnale a 3.5 Ghz all’interno delle strutture: ma secondo Rovida la soluzione si troverà presto.

Con il WiMAX il nostro Paese potrebbe ridurre significativamente il suo digital divide, soprattutto in quelle zone che finora non sono state raggiunte dalle connessioni tradizionali. Non solo: il WiMAX potrebbe veicolare servizi su banda larga che al momento non hanno trovato spazio su GSM e UMTS, e che potrebbero interessare aziende pubbliche e private, amministrazioni locali e professionisti. Le possibilità aperte sono molteplici e possono riguardare un ricco ventaglio di servizi, che vanno dalla videosorveglianza al VoIP, dall’assistenza in remoto alla domotica.

Un altro freno allo sviluppo del WiMAX potrebbe essere però il costo elevato delle infrastrutture per la realizzazione di una rete a livello locale, nonché nazionale: un investimento che sarebbe sull’ordine di centinaia di milioni di euro.

Autore: Pierluigi Emmulo

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