WiMAX in Italia: Intel ci crede e ci spera fortemente. Le ragioni spiegate da Carmine Stragapede.

Intel vuole investire per portare il WiMAX in Italia. A spiegare le strategie dell'azienda nel Belpaese è Carmine Stragapede, Telco and Mobility Manager di Intel Italia.

Redazione 

Intel vuole investire per portare il WiMAX in Italia. A spiegare le strategie dell’azienda nel Belpaese è Carmine Stragapede, Telco and Mobility Manager di Intel Italia, in un’intervista rilasciata al quotidiano telematico Punto Informatico.

Secondo Stragapede il WiMAX e altre tecnologie presentano dei punti in comune, primo fra tutti il fatto che esigono un aggiornamento della rete. Scegliere la direzione da seguire è una decisione che compete agli operatori di settore, ma il dirigente Intel sottolinea che dal punto di vista tecnologico il WiMAX presenta dei vantaggi rispetto ad altre soluzioni.

È senza dubbio vero che molti player del mercato stanno puntando sulla tecnologia LTE (Long Term Evolution), ovvero sull’evoluzione del sistema HSDPA, che dovrebbe portare al passaggio dal 3G al 4G e quindi spingere ancora di più su una connettività legata all’uso di cellulari e chiavette modem.

Tuttavia, sottolinea Stragapede a Punto Informatico, non ci sono ancora investimenti reali e piani specifici, e quando la decisione sarà inevitabile, gli operatori non mancheranno di prendere in esame i vantaggi del WiMAX.

Intel è uno dei player che considera la tecnologia WiMAX migliore sul piano delle prestazioni e anche più favorevole agli utenti sul versante economico. E l’azienda di Santa Clara sta lavorando per integrare il WiMAX all’interno delle proprie tecnologie di processore.

In Italia al momento è disponibile solo la frequenza a 3,5 GHz, ma Stragapede guarda oltre: si può benissimo partire sfruttando questa frequenza e garantendo la connessione in Wi-Fi. A quel punto l’infrastruttura è oramai creata e, quando si libererà la frequenza a 3,5 MHz, basterà cambiare il sistema di trasmissione e arrivare al WiMAX.

Autore: Pierluigi Emmulo

Ultimi articoli correlati:

Commenta La Notizia!