Volunia: i commenti sul nuovo motore di ricerca italiano

Volunia motore di ricerca italiano

Tantissime le reazioni e i commenti alla presentazione di Volunia, motore di ricerca italiano con funzioni social realizzato da Massimo Marchiori.

Roberto Laghi 

Ieri Massimo Marchiori ha presentato ufficialmente Volunia, motore di ricerca italiano che guida gli utenti sul web non solamente grazie alla ricerca, ma utilizzando una barra degli strumenti sempre presente nella parte alta della pagina web. Volunia permette di fare ricerche mirate all’interno di ogni sito, sfruttando una mappa e utilizzando dei filtri. Il motore di ricerca italiano utilizza anche una barra sociale che permetterà di fare ricerche sociali: si perderà ogni anonimato ma si potrà vedere la presenza di altri utenti, con la possibilità di allacciare contatti sui social network sulla base degli interessi condivisi.

La presentazione è stata molto seguita e ha destato l'interesse degli utenti della Rete. Tanti anche i commenti. Tra questi Luca de Biase, giornalista del Sole24Ore che, sottolineando la competenza di Marchiori, si chiede se Volunia sarà adottato e si diffonderà, perché ci sono due motivi per un suo probabile successo: “il primo motivo è la curiosità di cercare i siti in modo più sintetico e panoramico: la funzione di mappatura dei siti e la capacità di Volunia di mostrare preview delle pagine in funzione dei loro contenuti multimediali, oltre alla visione in tempo reale della quantità di persone che stanno consultando le diverse pagine di quei siti, sembra in grado di interessare sia i cercatori più attenti che quelli più frettolosi. Il secondo motivo è legato alle funzionalità sociali: evidentemente, Volunia suggerisce la possibilità di conoscere e interagire con persone in base al comune interesse per le stesse pagine, dunque gli stessi argomenti”. La sfida, sostiene de Biase, è difficilissima.

Anche per Giacomo Dotta (Webnews) ci sono alcuni dubbi, con Volunia che si colloca a metà strada tra Facebook e Google: “quel che Volunia vuol consentire è una visione nuova del Web, un taglio innovativo che consenta ad ogni utente di librarsi in volo, incontrare altri utenti, viaggiare da un sito ad un altro e giungere ove desiderato, quando desiderato”. Ma non è detto che ci riuscirà.

Marcello Tansini, responsabile di WMP, ritiene che Volunia sarà un successo se potesse migliorare la qualità della ricerca sui siti (gli aspetti social possono anche essere sviluppati in seguito). “Marchiori è famoso per l'algoritmo di Google. Se i risultati nel motore e le modalità di ricerca fossero nuove e introducessero forti miglioramenti sarebbe davvero già un successo”.

Anche all'estero si guarda con interesse verso questo progetto italiano, ma tanti sono i dubbi sulle possibilità di riuscita. Riccardo Luna riprende i commenti degli utenti Internet italiani, quasi tutti decisamente negativi, ma sottolinea anche l'importanza degli errori nel percorso di innovazione.

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Ci sono 3 commenti
Anonimo
Ottima iniziativa, che mi ricorda quella portata avanti da un giovane francese, qualche anno fa