Video online su Internet Olimpiadi Cina 2008 su YouTube. Per molte nazioni, ma non Italia.
A partire dal 6 agosto e per tutti i 17 giorni dei Giochi olimpici, YouTube trasmetterą filmati di pochi minuti preparati dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale). Ma non in Italia.
A partire dal 6 agosto e per tutti i 17 giorni dei Giochi olimpici, YouTube trasmetterà filmati di pochi minuti preparati dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale).
L’indirizzo su cui vedere i servizi video è www.youtube.com/beijing2008, ma sarà attivo solo nei Paesi in cui nessun network ha acquistato i diritti televisivi per trasmettere l’evento sportivo. Significa che in Italia e in gran parte dei Paesi occidentali gli utenti di Internet non potranno usufruire del sito di YouTube dedicato alle Olimpiadi di Pechino e dovranno per forza di cose piazzarsi davanti al televisore.
Per quanto riguarda i servizi video che saranno trasmessi on line, questi avranno una durata massima di 10 minuti ciascuno e ogni giorni saranno uploadati circa 3 ore di immagini, non di più. Occorre sottolineare che in nessun caso i contenuti video saranno in diretta: si tratta, infatti, di servizi speciali e sintesi quotidiane degli eventi della giornata. Sono 77 i Paesi interessati dall’iniziativa, tra i quali l’India, la Corea del Sud, la Nigeria e altre nazioni dell’Africa e del Medio Oriente.
L’accordo stretto tra il CIO e YouTube, il più famoso sito di video sharing, di proprietà di Google, muove dalla volontà di scoraggiare la pirateria mettendo a disposizione contenuti digitali ufficiali gratuiti. Google ha garantito un maggior controllo sui filmati condivisi che provengono dagli utenti attraverso l’utilizzo della tecnologia di Video Identification, che consente di rinvenire materiale protetto da copyright e permette ai detentori di scegliere se bloccarlo oppure se condividere con Big G il guadagno derivato.
Tuttavia, la scelta di non rendere disponibili i video a tutti i Paesi del mondo potrebbe rivelarsi un boomerang e spingere gli utenti esclusi a ricercare e inserire contenuti pirati relativi ai Giochi olimpici.
Per gli utenti italiani c’è, però, un possibilità in più: andare sul sito di Rai Sport dedicato alle Olimpiadi di Pechino e guardare i sei canali di streaming on line messi a disposizione dal network.
Autore: Pierluigi Emmulo
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