Video neve treni e autobus: i disagi dei pendolari online febbraio 2012

Neve anche a Roma

Il web come strumento di denuncia dei disagi sofferti in questi giorni di freddo e gelo e come mezzo in grado di offrire un servizio di pubblica utilitą.

 

I video che raccontano queste giornate di nevicate intense non si contano più. Sono girati dai cittadini di tutta Italia o meglio, dagli abitanti di quei luoghi imbiancati. Milano, Firenze, Genova, Torino, Bologna, Parma sono solo alcuni dei tanti capoluoghi sommersi dalla neve. Ma non solo Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, sono sconvolte da pioggia e vento forte anche Puglia, Molise, Abruzzo e Calabria. E c’è perfino chi, come il sito del quotidiano la Repubblica ha deciso di raccontare “la felicità del pendolare sotto la neve”. Con la collaborazione dei giornalisti emiliani Paolo Tomassone, Stefano Aurighi e Davide Lombardi ha mostrato l’immagine dell’Italia sottozero. Le Officine Tolau (questo è il nome del blog realizzato dai tre indomiti pendolari) hanno affrontato la trasferta da Modena a Bologna.

Il risultato? Autobus con porte che rimangono aperte, treni con porte che non si chiudono, treni cancellati e ritardi di 4 ore e mezzo: “E per fortuna che alla fine è arrivata sera”. Gli altri filmati più cliccati sono: Tangenziale Est, il maxi tamponamento; La “felicità” del pendolare; Europa nella morsa del gelo; Neve e disagi sulla Salerno-Reggio Calabria; Milano, disagi nella stazione; In viaggio con la neve nel treno; Bologna, caos in stazione; Snowboard notturno a Torino; Torino, spunta igloo in piazza Vittorio. Ma poi basta fare un giro sulle bacheche di Facebook o leggere i tanti cinguetti di Twitter per rendersi conto dei disagi vissuti da cittadini e pendolari in queste ore.

Un altro filmato che sta collezionando migliaia di visite è quello caricato su YouTube da Francesco Ruscelli, assessore alla Viabilità della Provincia di Arezzo. Spiega come montare le catene da neve alle ruote dell’automobile ovvero quanto il web offre un servizio di pubblica utilità.

La situazione rimarrà critica anche nei prossimi giorni. Secondo il meteorologo Francesco Nucera “per ora non si parla di tregua. Non accenna a diminuire l’ondata di gelo e neve che attanaglia la nostra Penisola. Anzi nel fine settimana c’è da attendersi un ulteriore peggioramento: un nucleo siberiano più intenso si riverserà infatti sull’Italia, colpendo soprattutto il Centro-Nord. Prepariamoci ad un week-end da brivido su tutta la Penisola con temperature in ulteriore calo e gelate intense sia al Nord che al Sud. Ma sarà la neve l’elemento ancora più problematico”.
 

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