Video disabile su YouTube: 3 dirigenti Google condannati dal tribunale. Quali conseguenze?

Condanna a 6 mesi di carcere per violazione delle norme sulla privacy per non aver impedito la pubblicazione su YouTube di un video che mostra un minore affetto da sindrome di Down insultato e picchiato dai compagni di classe. La reazione di Google.

Redazione 

Il Tribunale di Milano ha condannato a sei mesi di reclusione tre fra dirigenti ed ex manager di Google ritenuti colpevoli di violazione delle norme sulla privacy per non aver impedito la pubblicazione su YouTube di un video che mostra un minore affetto da sindrome di Down insultato e picchiato dai compagni di classe.

I tre dirigenti condannati sono Davide Carl Drummond, ex presidente del CDA e legale di Google Italy e oggi vicepresidente e dirigente del servizio legale, George De Los Reyes, ex membro del CDA di Google Italy, oggi in pensione, e Peter Fleischer, responsabile policy sulla privacy per l’Europa di Google. I pm Alfredo Robledo e Francesco Cajani avevano chiesto la condanna a un anno di reclusione.

Dura la reazione di Google. Matt Schumerman, VP & Deputy General Counsel di BigG per l’area EMEA, ha difeso l’operato dei dirigenti condannati, in quanto, in relazione al video incriminato, non vi erano rappresentati, non lo hanno girato, caricato o rivisto, nessuno di loro conosceva le persone coinvolte e non hanno saputo dell’esistenza dalla clip fino a quando non è stata rimossa.

La decisione della corte, sostiene Schumerman, implica che i dipendenti di piattaforme di hosting come YouTube siano considerati penalmente responsabili per i contenuti caricati dagli utenti. Si tratta, quindi, di un attacco ai principi fondamentali di libertà sui quali è stata costruita la Rete. Le normative UE, sottolinea il manager di Google, mettono gli hosting providers al riparo dalla responsabilità, a condizione che rimuovano i contenuti illeciti non appena informati della loro esistenza. Google ha annunciato che ricorrerà in appello.

Autore: Arianna Bernardini

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