Venere e Giove: congiunzione oggi 15 marzo. Video, dove e quando vederlo online

È la congiunzione più spettacolare dell’anno, sostiene l’Unione Astrofili Italiani. Giove e Venere si incontrano nella costellazione dell’Ariete.

Giove e Venere Congiunzione Marzo 2012
 

Un nuovo appuntamento imperdibile per gli appassionati di astronomia e per i curiosi. Giove e Venere, i due pianeti più luminosi, si incontrano nella costellazione dell’Ariete. Si tratta probabilmente della congiunzione più spettacolare dell’anno, sostiene UAI (Unione Astrofili Italiani).

Venere è già ben visibile alla sera da molte settimane, spiega UAI. Dopo il tramonto, più luminoso e, fino alla congiunzione, più basso in cielo rispetto a Giove. La distanza angolare tra i due pianeti diminuisce sempre di più, prosegue l’associazione di astrofili: già da ieri sera è stato possibile vedere Venere e Giove molto vicini. La congiunzione vera e propria, però, è attesa per questa sera. Dopo il tramonto del Sole, infatti, si potrà vedere la coppia di pianeti. Nelle settimane successive, Venere sarà via via ancora più alto sull’orizzonte rispetto a Giove, spiega UAI.

La congiunzione di Venere e Giove sarà godibile appieno per circa quattro ore dopo il tramonto, precisa al National Geographic l’astronomo Geza Gyuk dell’Adler Planetarium di Chicago. I due pianeti appariranno separati nel cielo da soli tre gradi, pari alla larghezza di due dita a braccio teso. Si tratta, scrive il National Geographic, di una illusione ottica. «I due pianeti restano in realtà lontanissimi: Venere si trova a circa 122 milioni di chilometri di distanza dalla Terra, mentre Giove è sette volte più lontano (844 milioni di chilometri)». Prosegue Gyuk: «Da quanto non crediamo più che i pianeti influenzino la vita dell’uomo, le congiunzioni non rivestono un particolare interesse scientifico. Ma sono molto belle da vedere. Quella di giovedì, poi, è un po’ speciale, perché i pianeti saranno molto alti nel cielo, lontani dal sole che tramonta. Anche Marte sarà ben visibile, ma dall’altro lato, a est».

Questa sera, dunque, occhi puntati verso il cielo. Oppure browser puntati verso alcune risorse online che consentono di godersi lo spettacolo attraverso Internet. Osservazioni astronomiche in diretta live sono proposte, per esempio, su Skylive, piattaforma online che ospita telescopi remoti in tutta Italia e in Australia, tra cui il telescopio remoto UAI. Attraverso Internet, spiega l’associazione, chiunque, e da qualsiasi parte del mondo, può controllare in remoto il telescopio e ottenere immagini digitali. Il collegamento e il download delle immagini è gratuito per tutti gli astrofili che richiedono la password personale. Per ottenere il controllo completo del telescopio remoto è necessario sottoscrivere una abbonamento (20 euro/mese o 170 euro/anno). Sono previsti sconti per i soci UAI e per i docenti delle scuole italiane.

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