Twitter: Google interessato all'acquisto del social network basato su email, SMS e instant messaging

Dopo Facebook, anche Google è interessato all'acquisto del social network Twitter.

Redazione 

Nella classifica delle cinque persone che saranno protagoniste del web nel corso del 2009, Newsweek aveva inserito al terzo posto Evan Williams, fondatore di Twitter, la più nota piattaforma on line per il microblogging.

Twitter è nato nel 2006 e ad oggi, secondo gli ultimi dati disponibili, sono 6 milioni gli utenti che si sono registrati al servizio gratuito offerto dalla piattaforma. Dal settembre 2007 allo stesso mese del 2008, Twitter ha registrato una crescita di utenti pari al 600% e di visitatori unici pari al 343%. Numeri importanti, che ne fanno uno dei fenomeni principali del web. Il funzionamento di Twitter è piuttosto semplice.

Ci si iscrive e si registra il proprio profilo e poi si inizia a inserire messaggi. La domanda cui gli utenti di Twitter sono chiamati a rispondere è altrettanto semplice: «Che stai facendo in questo momento?». Ognuno risponde come vuole, purché si rispetti il limite di 140 caratteri. C’è una pagina pubblica dove compaiono tutti i messaggi e ci sono i followers, coloro che seguono profili specifici che tengono d’occhio con un sistema simile ai feed RSS. Barack Obama ha usato Twitter nel corso della sua vittoriosa campagna elettorale. Quando un gruppo di terroristi ha attaccato alcuni hotel a Mumbai, su Twitter sono apparsi messaggi provenienti da un ospite di uno degli alberghi, dove si raccontava quanto stava accadendo. Sono solo due esempi delle potenzialità di Twitter.

A novembre del 2008, Facebook ha offerto 500 milioni di dollari in stock option per comprare Twitter, ma Obvious Corp, l’azienda proprietaria della piattaforma di microblogging, ha respinto l’offerta. Sembra che il no sia dovuto proprio alla forma di pagamento: quantificare il valore delle stock option di un servizio come Facebook non è operazione facile. Mentre le trattative con il popolare social network proseguono, si affaccia ora un altro player interessato ad acquistare Twitter. Non un nome da poco, visto che si tratta di Google. Il colosso di Mountain View ha anche aperto su Twitter alcuni canali dedicati all’azienda, a YouTube, a Blogger, a Google Reader e ad App Engine.

Autore: Pierluigi Emmulo
 

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