Twitter: censura su messaggi. Da oggi saranno cancellati

Twitter elimina i messaggi scomodi

La piattaforma di microblogging decide di eliminare i messaggi che infrangono le leggi dei singoli paesi. Una notifica avviserà l’utente della cancellazione.

Fabio Lepre 

Si dice pronto a mettere il bavaglio ai cinguettii dei singoli paesi. Quella di Twitter, una delle più popolari piattaforme di microblogging, è a sua modo una svolta. Lo fanno per ragioni legali, giurano da San Francisco, ma è inevitabilmente polemica. Si legge sul blog del sito: “Continuando a crescere a livello internazionale, entriamo in Paesi che hanno idee diverse sui limiti della libertà di espressione alcuni sono così tanto lontani dalle nostre idee che non riusciremo ad esistere in questi Paesi”. In buona sostanza, tutte le volte che le verrà richiesto per motivi legali, Twitter bloccherà la pubblicazione di messaggi.

Le modifiche saranno immediate: “A partire da oggi, siamo capaci di intervenire per ritirare i contenuti degli utenti di uno specifico Paese, lasciandoli invece a disposizione nel resto del mondo. Non abbiamo ancora fatto ricorso a questa nuova capacità, ma se e quando ci verrà fatta la richiesta di ritirare un tweet in uno specifico Paese, cercheremo di metterne a conoscenza l’utente e indicheremo in modo chiaro quando il messaggio sarà ritirato”. Uno dei paesi più nell’occhio del ciclone è la Cina. Come confermato dallo stesso cofondatore del sito Jack Dorsey. Dopo aver visitato la città di Shanghai a inizio di quest’anno, ha definito la situazione “spiacevole e deludente”.

Eppure proprio in questo paese c’è fame di Internet (500 milioni di utenti) e di microblogging, come testimoniato dal successo di piattaforme alternative a Twitter. Se appare plausibile la mancata visibilità di un messaggio nel paese in cui è stata infranta la legge (dovrebbe restare disponibile nel resto del mondo), appare evidente come i tentativi di regolamentare il web si stiano moltiplicando mese dopo mese e con interventi spesso poco coordinati fra loro. C’è infatti chi invoca misure più organiche e condivise con i movimenti e le associazioni degli utenti del web a livello internazionale.

Stando a recenti rilevazioni, Twitter sta facendo sempre più breccia anche fra il pubblico italiano, come dimostrato dai 2,4 milioni gli utenti unici che accedono alla piattaforma ogni mese, e dall’uso costante ed esclusivo da parte di decine di personaggi famosi, dello sport, dello spettacolo e del cinema.
 

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