TV UHD ultra HD sono il prossimo futuro: novità e cambiamenti previsti

Il prossimo futuro della televisione è il formato Ultra HDTV, con pannelli UHD (Ultra High Definition). Ecco in cosa consiste.

Redazione 

Le prime trasmissioni in formato Ultra HDTV arriveranno nel 2017. A dirlo è una ricerca di In-Stat intitolata «The Market Opportunity for Ultra-High Definition Video».

Mentre il mercato delle TV ad alta definizione (HDTV) ha raggiunto un bacino d’utenza piuttosto vasto, scrive In-Stat, l’industria ha già iniziato ad avanzare ipotesi sui tempi della commercializzazione di pannelli UHD (Ultra High Definition). Il 2017 dovrebbe appunto essere l’anno che segnerà l’ingresso delle HDTV nelle case dei consumatori, anche se In-Stat prevede che occorrerà attendere il 2021 per registrare, in Europa, una penetrazione di mercato dei nuovi dispositivi pari al 5%. Nel 2025, il market share dei televisori con tecnologia UHD dovrebbe ampliarsi notevolmente, andando a raggiungere quota 28,2%.

Lo standard UHD prevede due livelli di risoluzione: 3840 x 2160 pixel (8,2 MP, risoluzione 4k) e 7680 x 4320 pixel (33,1 MP, risoluzione 8k). Ad oggi, le TV Full HD offrono una risoluzione di 1920 x 1080 pixel, mentre lo standard cinematografico 4k attuale è di 4094 x 2160 pixel. La prima risoluzione (8,2 MP) è destinata a prendere il posto dell’attuale 720p, mentre la risoluzione 8k soppianterà quella 1080p. A livello audio, lo standard UHD prevede il supporto fino a 22.2 canali discreti, vale a dire un sonoro 22.2. multi-canale a tre dimensioni.

Secondo la ricerca di In-Stat, nell’area Asia-Pacifico, sarà il Giappone a fare da apripista alla nuova tecnologia UHD. Già oggi, l’UHD viene proposto in via sperimentale da NHK (Nippon Hoso Kyokai), l’equivalente giapponese del centro ricerche della RAI.

Autore: Andrea Galassi

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