Tutto si farà con gli smartphone e Android. PC, netbook e notebook sono vecchi. Esagerato?
Secondo un manager di NVIDIA, presto i PC sembreranno dispositivi arcaici. Il mobile computing è il futuro e Android ne sarà il protagonista.
Presto, i personal computer sembreranno dispositivi arcaici. Perché il mobile computing è il futuro. Così Neil Trevett, vicepresidente della divisione Mobile Content Development di NVIDIA e capo del Khronos Group, nel corso del suo intervento alla conferenza MobileBeat 2010.
Stupisce che tale scenario sia stato prefigurato da un manager di NVIDIA: la società – che di recente ha presentato la nuova scheda video GeForce GTX 460 basata su architettura Fermi – non ha molto peso nel mercato del mobile. Il grosso delle entrate proviene dalle GPU prodotte per sistemi laptop e desktop e la piattaforma Tegra – sviluppata da NVIDIA per i dispositivi mobili – è presente solo sullo Zune HD e sugli smartphone Kin di Microsoft. Kin One e Kin Two, tra l’altro, non debutteranno mai in Europa, perché i risultati deludenti registrati nel mercato USA hanno spinto Microsoft a mandare in soffitta Project Pink e a concentrare gli sforzi su Windows Phone 7.
In ogni caso, Trevett sembra suggerire anche un cambio di rotta per NVIDIA, che ha già individuato il protagonista del mercato: passando da una prospettiva PC al mondo mobile, ha detto il manager, sarà Android il sistema operativo per eccellenza nell’ambito della mobilità, grazie all’approccio open scelto da Google rispetto al quello chiuso proposto da Apple. Android, ha concluso Trevett, sta per diventare il Windows del mercato mobile.
Il “De Profundis” cantato dal manager di NVIDIA per i personal computer sembra troppo azzardato. Il mercato dei PC – soprattutto nei segmenti notebook, netbook e ultrathin – appare in buona salute e la pressoché totalità delle analisi indicano un crescita ulteriore nel corso dei prossimi anni.
Autore: Andrea Galassi
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