Traffico P2P: di notte è il 95% di quello totale. I sistemi di file sharing più utilizzati.

Ipoque ha diffuso dei dati sul traffico dedicato allo scambio di file attraverso i canali del peer-to-peer.

Redazione 

Ipoque ha diffuso dei dati sul traffico dedicato allo scambio di file attraverso i canali del peer-to-peer. Risulta che durante la notte, soprattutto nell’area dell’Europa orientale, addirittura il 95% del flusso di informazioni in circolazione sulla rete proviene da attività di file sharing.

I valori medi del traffico relativo al P2P oscilla tra il 49 per cento del Medio Oriente all’84 per cento rilevato in Europa orientale. In generale è un utente su cinque a utilizzare software di condivisione e scambio file in modalità peer-to-peer.

Il programma in generale più utilizzato è BitTorrent, mentre in Europa meridionale il più sfruttato è eDonkey, che complessivamente resta sul 30%. Seguono poi i siti attraverso cui è possibile scaricare grossi file con metodo 1 click, come ad esempio Rapidshare, Megaupload, Zshare e Divshare: questi servizi sono usati circa dal 10-17% degli utenti (la quota varia a seconda dei paesi).

Cosa si scarica? BitTorrent viene usato soprattutto per scaricare file video, con una predominanza sopra tutti di programmi televisivi e, ovviamente, porno. In Europa meridionale invece prevale il download di giochi e software.

Da notare che sta prendendo sempre più piede un sistema di cifratura dei file P2P in modo da renderli non identificabili ai sistemi di deep packet filtering utilizzati dalle autorità che attuano azioni di controllo sul comportamento degli utenti, individuando se vengono downloadati contenuti protetti da diritti d’autore.

Autore: Pierluigi Emmulo

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