Terremoto Nord Italia: nuove scosse possibili anche più forti. Previsioni

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Emilia Romagna, Trentino Alto-Adige, Liguria, Veneto, Lombardia, Piemonte, Toscana. Milano, Torino, Genova, Bergamo, Bologna. Nuove scosse in arrivo.

Redazione 

Ancora una scossa di terremoto nel Nord Italia, avvertita anche in Toscana, in Umbria e nelle Marche. Magnitudo 5.4, alle 15.53, con epicentro nel distretto sismico del Frignano, in provincia di Parma. Il sisma, ha reso noto INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), è avvenuto a una profondità di 60,8 chilometri. Dopo la scossa di ieri, giovedì 26 gennaio, la terra ha dunque di nuovo tremato oggi, venerdì 27 gennaio.

Sale la paura. Anche alla luce delle dichiarazioni del sismologo Salvatore Barba, in forze a INGV. È possibile che ci siano altre scosse dopo quella di oggi, anche più forti, ha detto l’esperto. Il terremoto verificatosi oggi pomeriggio è particolarmente profondo, molto più della media della zona, che è di 25-30 chilometri. Una circostanza che ne ha senza dubbio attutito l’effetto. A L’Aquila, si ricorda, la profondità fu di appena 7 chilometri.

Emilia Romagna, Trentino Alto-Adige, Liguria, Veneto, Lombardia, Piemonte, Toscana. Sono le regioni interessate da quello che, a tutti gli effetti, appare configurarsi come uno sciame sismico. La scossa è stata avvertita a Milano, Torino, Genova, Bergamo, Bologna, persino in provincia di Pesaro-Urbino e di Perugia. Nessuna scena di panico, a quanto pare, anche se la scossa è stata più forte di quella dei giorni scorsi, come ha sottolineato Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia. Il terremoto è stato avvertito, in modo lieve, anche ai piani alti del palazzo Lombardia, sede della Regione. Subito allertata la protezione civile, impegnata anche in Emilia Romagna, nelle aree in cui è stato localizzato l’epicentro.

Molte le telefonate ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine. E, ancora una volta, i cittadini si sono riversati su Twitter e su Facebook. Cinguettii e aggiornamenti di stato per segnalare il sisma, le zone colpite, chiedere informazioni, assicurarsi che non vi siano stati danni a cose e persone. #terremoto continua a essere uno degli hashtag di tendenza su Twitter. Ora monta la paura. Perché, appunto, si attendono ulteriori scosse, anche più forti.

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