Sabato, 4 luglio 2009 - 16.02.06 A A A Homepage | Forum | Feed RSS


salta il menu principale






Telecom Italia potrebbe acquistare 3 Italia e risparmiare su tasse per 2 anni.Anche Wind interessata

Sia Telecom Italia che Wind stanno valutando la possibilitā di acquisire 3 Italia, che potrebbe andare in vendita presto. Lo scenario.

a cura della Redazione
 
Ricerca una notizia
 

Che 3 Italia dal punto di vista degli utili sia una compagnia in profonda crisi non è un mistero per nessuno: da sempre non si ricorda un conto economico in attivo dell’azienda e solo nel 2007 la perdita di esercizio è stata calcolata in 1,2 miliardi. Se poi si considera il progressivo ridursi del valore aggiunto legato alle tariffe di terminazione mobile, che entro il 2012 dovranno piegarsi sotto i 4,5 centesimi (attualmente quelle di 3 sono di 13 centesimi), non riesce difficile intendere che il destino italiano della società di Li Ka Shing è ormai segnato.

La prospettiva, ovviamente, è quella di vendersi al migliore offerente, cosa ben chiara sin dalla prima ora anche a molti analisti di settore, che avevano correttamente indicato il futuro di H3G nella conduzione di una buona trattativa di acquisizione da parte di qualcuna delle compagnie più forti e meglio assestate.

Tra queste, oggi è in pole position Telecom Italia, che comprando 3 otterrebbe almeno due vantaggi: eliminare un concorrente con il quale è in atto una dura guerra dei prezzi e la riduzione per due anni delle proprie tasse derivante dall’acquisizione del disavanzo di 3. Ovviamente, se l’operazione andasse in porto anche la quotazione in borsa di Telecom migliorerebbe, con interessanti ricadute positive a livello finanziario.

Sulle ambizioni di Telecom però gravano delle ombre, legate soprattutto al rischio di vedersi bollata l’intera operazione come elusiva proprio sul piano fiscale. E se si considera che ancora non è stato risolto il contenzioso legato all’acquisizione di Blu – di cui Telecom comprò il 100% del capitale e poi ridistribuì fette dell’azienda ai competitor, ricevendo in cambio l’obbligo di pagare consistenti sanzioni e un aumento consistente di tasse – è facile capire che il management del primo operatore italiano ha le mani legate.

A concorrere allo smembramento di 3 Italia c’è anche Wind, che vedrebbe di buon occhio la possibilità di impossessarsi delle licenze UMTS e del portafoglio clienti di quello che attualmente è un aggressivo competitor. Se, come è verosimile, l’acquisizione potrebbe essere suddivisa proprio tra Telecom e Wind, a Telecom potrebbero andare gli impianti, il customer care e le ambite perdite fiscali. E in questa prospettiva forse anche la possibilità di completare l’operazione senza incorrere in multe.

Autore: Pierluigi Emmulo

Ultimi articoli correlati:

Categoria: Telefonia
Pubblicato il 20/11/2008



Newsletter

Rimani aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter!
(lun. e giov.)