Telecom Italia: ebook online e tablet PC. 8 milioni di investimento.
Da Telecom Italia in arrivo un dispositivo tablet/ebook reader, una piattaforma per la distribuzione e la vendita di libri digitali e ulteriori novità per CuboVision.
Un dispositivo di tipo slate che dovrebbe configurarsi come un ibrido tra un tablet PC e un ebook reader, uno store on line per la vendita di libri digitali, e ulteriori novità in merito a CuboVision. Franco Bernabé ha rivelato a Il Giornale alcuni dei progetti che Telecom Italia sta sviluppando e che intende presentare al mercato.
L’amministratore delegato del gruppo di TLC ha dichiarato al quotidiano diretto da Vittorio Feltri di non voler perdere il treno Internet. Ecco, dunque, l’impegno a sviluppare nuovi servizi e nuovi prodotti e ad estendere il raggio d’azione di Telecom Italia. Il management dell’azienda ha in programma il lancio di un dispositivo che racchiude in sé caratteristiche tipiche dei tablet e degli ebook reader e di associare al device una piattaforma on line per la distribuzione e la venditi di libri in formato elettronico, di ogni genere letterario e anche a carattere professionale.
Secondo quanto riferito dal quotidiano, l’investimento per la realizzazione e il lancio dell’ebook store è piuttosto sostanzioso – 8 milioni di euro – a significare che Telecom Italia crede fortemente in questo segmento del mercato, nel quale hanno deciso di investire anche Feltrinelli, Messaggerie Italiane, GeMS e RCS Libri con il progetto Edigita. Bernabé e compagnia dovrebbero adottare un modello di business oramai consolidato nel settore: agli editori il 70% degli introiti, a Telecom Italia il 30%. Per quanto riguarda il dispositivo tablet/ebook reader, l’AD dell’azienda ha rivelato che il device si trova in una fase di test affidata a tre società, tra cui Olivetti. Novità dovrebbero presto arrivare anche per CuboVision.
Alcuni osservatori leggono le rivelazioni di Bernabé come l’espressione della volontà di Telecom Italia di sfidare – almeno sul mercato italiano – Apple e il suo iPad. E l’arrivo di un dispositivo e di una piattaforma proprietaria spiegherebbero perché l’azienda non abbia ancora ufficializzato una sua proposta tariffaria per il tablet made in Cupertino.
Autore: Andrea Galassi
Ultimi articoli correlati:
- Articolo precedente Progetto Giornale Harry Potter: il sole24ore.it rilancia
- Articolo successivo Tutto si farà con gli smartphone e Android. PC, netbook e notebook sono vecchi. Esagerato?