Tecnologie, software e hardware indispensabili per le imprese anche durante la crisi
La società di recruitment Robert Half Technology ha condotto un'indagine per individuare le tecnologie informatiche a cui le aziende non sono disposte a rinunciare anche in questo periodo di crisi.
La società di recruitment Robert Half Technology, specializzata nell’individuazione di profili IT da destinare alle aziende e nel fornire supporto alle stesse, ha condotto un’indagine su un panel di 1400 CIO (Chief Information Officer), i manager responsabili della funzione aziendale ICT, per individuare quelle tecnologie informatiche a cui le aziende non sono disposte a rinunciare anche in questo periodo di crisi.
Nonostante il periodo di crisi oramai in corso da mesi non sembri destinato a concludersi a breve, 7 CIO su 10 sono convinti di dover continuare a investire su quelle tecnologie ritenute indispensabili per le imprese. Le priorità d’intervento riguardano soprattutto la sicurezza informatica (43%), la virtualizzazione delle risorse informatiche (28%) e le tecnologie atte a ridurre i costi e rendere più efficienti i data center aziendali (27%). L’attenzione sembra massima nei settori finanziario e logistica-trasporti, dove, rispettivamente, il 59% e il 58% dei CIO hanno intenzione di investire nella sicurezza informatica.
Ma ci sono anche altre tecnologie e aree di grande interesse, quali il VoIP e il software-as-a-service (SaaS), nei quali investiranno il 26% degli intervistati. Il 20% del panel, inoltre, punta anche sul Green IT, mentre il 19% inizierà progetti di Business Intelligence.
Seguono, con minore priorità, le tecnologie legate al social networking (18%) e al web 2.0 (17%). A chiudere questa sorta di classifica troviamo l’outsourcing, in cui investirà il 16% delle aziende. Dave Wilmer, executive director di Robert Half Technology, ha commentato l’indagine sottolineando che, nonostante i tempi di crisi, molte organizzazioni sono consapevoli di non poter rimandare gli investimenti in IT, che significano più sicurezza, meno costi o maggiori entrate.
Autore: Andrea Galassi
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