Tasi, Imu, IUC 2014: nuove tasse casa Roma, Torino, Milano, Bologna e altre città. Calcolo con aliquote ufficiali e detrazioni

Secondo uno studio della UIL Servizio Politiche Territoriale, senza detrazioni la Tasi risulterebbe in moti casi più salata dell'IMU.

Tasi, Imu (IUC 2014): calcolo nuove tasse casa
 

Questo è l'anno della IUC, la nuova imposta sulla prima casa. La sua caratteristica principale è la composizione in 3 parti: quella patrimoniale dell'IMU dovuta dal possessore di abitazioni di lusso e seconda case, escluse le abitazioni principali; quella sui servizi indivisibili della Tasi a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile: la percentuale sarà a discrezione dei Comuni; quella dei rifiuti della Tares a carico degli inquilini, indipendentemente se proprietari o affittuari. La UIL Servizio Politiche Territoriale ha effettuato alcune simulazioni.

Nel caso di Tasi con aliquota al 2,5 per mille sulla prima casa e dello 0,8 per mille sulle seconde case, al netto delle detrazioni, la differenza fra la Tasi e l'IMU 2012 nella città di Milano è di 48 euro in meno, a Roma di 270 euro, a Torino di 202 euro a Bologna di 41 euro. In questa pagina è disponibile il nostro simulatore online. Spiega Guglielmo Loy, segretario confederale UIL: "Nelle nostre simulazioni per la prima casa, si parte da un gettito medio, senza addizionale aggiuntiva, di 135 euro (198 euro senza detrazioni), ai 198 euro (261 euro senza detrazioni), con l'aliquota massima al 3,3 per mille".

Per le seconde case si potrebbe arrivare ad aumenti del 7,6% (64 euro) nel caso si applicasse l'aliquota dell'11,4 per mille. Si passerebbe, dunque, dagli 837 euro dell'IMU del 2013 ai 901 euro del combinato disposto IMU più Tasi". Per Loy, "l'addizionale aggiuntiva è soltanto l'antipasto di quello che può succedere nel 2015, quando l'aliquota massima della Tasi potrà arrivare al 6 per mille". L'organizzazione sindacale chiede al Governo "che il decreto contenga un indirizzo chiaro sulle detrazioni che non dovranno penalizzare i pensionati e i lavoratori dipendenti. Come dimostra, infatti, il nostro studio, senza detrazioni, in molti casi, la Tasi risulterebbe più salata dell'IMU".

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