Tasi 2014: calcolo online Iuc ma forti aumenti possibili revisione rendite catastali in arrivo

La Riforma del Catasto Ŕ destinato ad avere conseguenze sulla tassazione della casa, a partire dalla IUC che farÓ il suo debutto proprio quest'anno.

Tasi 2014 e rendite catastali
 

Con la Riforma del Catasto occorre mettere in conto i soliti aumenti a spese dei contribuenti. Quali sono le principali novità? Il territorio viene diviso in microzone; il valore patrimoniale sarà moltiplicato per i metri quadrati della casa; la rendita catastale avrà come punto di riferimento i valori locativi annui espressi al metro quadrato, da cui saranno sottratte le spese sostenute per la manutenzione straordinaria, gli adeguamenti o l'amministrazione; sarà possibile chiedere la rettifica delle nuove rendite, con obbligo di risposta entro 60 giorni.

Tutto tranquillo? Non proprio. Secondo Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, "tali valori raddoppieranno o triplicheranno, il sistema impositivo non muterà nemmeno nelle aliquote, e si completerà in tal modo il processo di distruzione, mediante la leva fiscale, del risparmio investito negli immobili, con effetti disastrosi per l'economia generale del Paese". La conseguenza di queste modifiche sarà avvertita nella tassazione sugli immobili.

Il 2014 è l'anno della IUC, la nuova imposta sulla prima casa, di cui in questa pagina è disponibile il simulatore. La sua caratteristica principale è la composizione in 3 parti: quella patrimoniale dell'IMU dovuta dal possessore di abitazioni di lusso e seconda case, escluse le abitazioni principali; quella sui servizi indivisibili della Tasi a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile: la percentuale sarà a discrezione dei Comuni; quella dei rifiuti della Tares a carico degli inquilini, indipendentemente se proprietari o affittuari. Nel caso di Tasi con aliquota al 2,5 per mille sulla prima casa e dello 0,8 per mille sulle seconde case, al netto delle detrazioni, la differenza fra la Tasi e l'IMU 2012 nella città di Milano è di 48 euro in meno, a Roma di 270 euro, a Torino di 202 euro a Bologna di 41 euro.

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